SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Riqualificazione dell’area Ballarin, con un occhio alla Sovrintendenza ai Beni Architettonici delle Marche, che intenderebbe vincolare gradinate e tribune dell’impianto, definite di valore storico. I contatti col Comune di San Benedetto proseguiranno fitti nel corso delle prossime settimane, per giungere ad un compromesso o ad una soluzione definitiva.

Intanto però si tenta di sbloccare la situazione di Viale Colombo, con lo studio dei Poru, strumento d’intervento che non comporta varianti al Piano Regolatore. L’intenzione è quella di concedere un cambio di destinazione da direzionale a residenziale alle palazzine Santarelli in tempi rapidi, per ricevere in compenso delle risorse per la zona antistante.

Lunedì mattina è partito il gruppo di lavoro composto dall’assessore Luca Spadoni e dai consiglieri comunali Andrea Marinucci, Piefrancesco Morganti, Palma Del Zompo, Roberto Bovara, Giuseppe Laversa e Silvano Evangelisti.

“Ad oggi non c’è alcun progetto sul tavolo, di alcun tipo – puntualizza l’assessore all’Urbanistica, Paolo Canducci – c’è un gruppo che sta lavorando, non per questo è arrivato già ad una soluzione. Non esiste un ufficio che si sta occupando del tema Ballarin, è un discorso generico sui Poru. Certo, Santarelli ci rientra”.

Canducci spiega come il parere della Sovrintendenza sarà fondamentale ai fini del futuro dell’ex casa della Sambenedettese: “Tutto dipenderà da quello che ci comunicheranno. Tuttavia va ricordato che i tempi urbanistici non sono uguali ai tempi giornalistici”.

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