GIULIANOVA – Padre disperato cerca il figlio di 4 anni scomparso da due mesi, portato via dalla madre brasiliana.

Francesco Presta, operaio di Giulianova, in questi giorni sta affiggendo manifesti su tutta la costa abruzzese (arrivando fino a Pescara) nella speranza di avere notizie di suo figlio Matteo, 4 anni, che non vede dal 6 marzo. L’uomo, che si è separato dalla moglie, quel giorno era andato a prenderlo alla scuola materna, per scoprire che il bambino era assente, così come lo sarebbe stato poi nei giorni successivi. Inutili i tentativi di contattare l’ex moglie al cellulare per avere notizie del bambino. Non solo il telefono risultava sempre spento, ma anche la casa dove abitava la donna con il bambino era stata abbandonata.

Nonostante le denunce presentate dall’operaio e un’ordinanza di ricerca del piccolo in tutta Italia, emessa dal Tribunale dei Minori dell’Aquila, da oltre due mesi non si hanno notizie di madre e figlio. La donna non può essere tornata in Brasile in quanto al piccolo, su disposizione del Tribunale, era stato revocato il passaporto. Tra le ipotesi più accreditate, quella che vedrebbe madre e figlio accolti presso una casa famiglia abruzzese o a Roma. Lo scorso 22 aprile infatti, la mamma del piccolo non si è presentata all’udienza per la separazione inviando un certificato medico rilasciato da una clinica di Roma. Ed è proprio a Roma che Francesco Presta si recherà nei prossimi giorni per affiggere altri manifesti, nella speranza di avere al più presto notizie utili riguardo al figlio.

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