GROTTAMMARE – Per il suo centenario il nipote Emanuele Buzzanca Fazzini, ha permesso la visita della sua casa di Grottammare. Il cancello si è aperto, permettendoci di percorrere un sentiero naturale che ci ha condotti direttamente nel giardino che ha ospitato, tanti tra artisti e letterati, insieme a numerose sue opere. Il giardino dello scultore del vento (come lo definì l’amico Ungaretti, ndr), di colui che nelle sue opere scolpiva l’Adriatico, sempre presente nei suoi pensieri: la casa di Pericle Fazzini.

Nato il 4 maggio del 1913, uno dei più grandi artisti del ‘900, la sua bottega era a Roma (sia in via Margutta che in via Ripetta), ha girato il mondo, ma le Marche gli sono rimaste sempre nel cuore, soprattutto Grottammare  e quando scolpiva sul mare, vicino allo scoglio di San Nicola. Si sposa nel 1940 con Anita Buy alla quale rimarrà sposato fino alla morte. “Nonno era un po’ restio a parlare ma quando cominciava raccontava tanti aneddoti- ricorda il nipote- il suo studio di via Margutta era sempre aperto”.

Emanuele Buzzanza Fazzini ci che ci ha parlato dei progetti che riguarderanno il nonno proprio nell’anno in cui cade il centenario della nascita: “Abbiamo una Fondazione onlus Pericle Fazzini curata da Alessandro Masi che è un critico d’arte e un museo accanto a Santa Maria degli Angeli, nel Palazzo del Capitano del Perdono. Stiamo lavorando per allestire a Roma, una mostra con 200 sculture di cui parecchie mai esposte prima e i disegni e di organizzare un concerto nella Sala Nervi. In più penseremo a delle mostre satelliti più concentrate in capitali europee e mondiali. Intorno a questo stiamo pensando di organizzare dei premi di scultura dedicati a mio nonno. Vorrei che si conoscessero anche i suoi scritti. Ringrazio fin ora i marchigiani, in Italia e all’estero, che si stanno muovendo per trovare sponsor che affiancheranno il progetto. Inoltre vorrei ricordare che una commissione scientifica sta lavorando al centenario e tra questi spuntano i nomi di Cristina Acidini, Bruno Bottai, Salvatore Italia, Arnoldo Mosca Mondadori, Antonio Paolucci, Giovanni Puglisi e Davide Rondoni”.

Anche a Grottammare ci saranno degli eventi in onore del grande scultore, l’assessore alla Culturale, Enrico Piergallini, ha annunciato un calendario di appuntamenti congiunti con la famiglia come quello tra settembre e ottobre che riguarderà una giornata di studi. “Abbiamo pensato anche ad un Premio Fazzini per giovani scultori under 40. L’opera del vincitore verrebbe fusa nel bronzo e posizionata nel Parco della Madonnetta, luogo caro a Fazzini, che negli anni potrebbe diventare un vero e proprio parco letterario”.

Le opere del Torrione della Battaglia invece, lo ricordiamo riguardano solo il Comune, perché appartenevano a Lisa Scheidner , modella e musa di Pericle Fazzini. “Contiamo di far coincidere i progetti”, commenta sul finale Piergallini.

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