SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Deviare dalla statale Adriatica all’autostrada A14 i tir con portata superiore a 7,5 tonnellate. E’ la richiesta che le associazioni Cna Fita di Marche e Abruzzo fanno alle rispettive Regioni, al Ministero dei Trasporti e alla Società Autostrade per decongestionare nel periodo estivo il traffico lungo arteria stradale costiera e ridurre incidenti stradali, inquinamento e disagi per i camionisti, costretti a percorrere strade trafficate a bassa velocità aumentando così i tempi di percorrenza.

La deviazione dei Tir dalla ss16 alla A14 è stata in vigore fino al 2008, nel tratto compreso tra Gabicce Mare e Vasto, con i costi dei pedaggi autostradali a carico del Ministero dei Trasporti, le regioni Marche e Abruzzo e la società Autostrade. Ora le  associazioni Cna Fita di Marche e Abruzzo chiedono di ripristinare il provvedimento per l’estate 2013.

“Questa misura” hanno affermato in una conferenza stampa a Porto D’Ascoli i dirigenti di Cna Fita di Marche e Abruzzo, alla presenza tra gli altri dell’assessore alla Mobilità del Comune di San Benedetto del Tronto, Luca Spadoni, e del sindaco di Pineto, Luca Monticelli “consentirebbe di decongestionare il traffico lungo la  strada statale, con indubbi benefici per la salute dei residenti e per l’attrattiva turistica dei centri costieri delle due regioni. In assenza di una misura di questo tipo rischiamo di trovarci, come negli anni passati, con i sindaci dei Comuni costieri che emanano ordinanze per vietare ai Tir il transito sui tratti di Ss 16 di loro competenza, con gli autotrasportatori costretti ad accollarsi per intero il costo dei pedaggi. Tutto questo in un momento di grande difficoltà per il settore e con le tariffe autostradali aumentate dal 1 maggio, malgrado la promessa della Società Autostrade che non sarebbero state toccate”.

Le Cna Fita di Marche e Abruzzo hanno chiesto un intervento dei parlamentari marchigiani presso il Ministero dei Trasporti affinché approvi un provvedimento per deviare i tir sull’A 14 e stanzi, coinvolgendo le Regioni,  i fondi per il pagamento dei pedaggi. In gioco, secondo la Cna Fita, non ci sono solo gli interessi degli autotrasportatori ma anche la qualità della vita di tanti cittadini marchigiani ed abruzzesi  e dei turisti che sceglieranno di trascorrere le vacanze sulle spiagge della riviera adriatica. “Per risolvere definitivamente il problema del traffico sulla Ss 16, in particolare nel periodo estivo, hanno concluso“non basta la deviazione dei tir sull’A14. Servono interventi strutturali di ampliamento e di sistemazione della viabilità lungo la dorsale adriatica. Ci auguriamo che l’approvazione del progetto europeo della Macroregione Adriatico-Jonica costituisca il presupposto per realizzare nei prossimi anni infrastrutture viarie finalizzate a migliorare la circolazione delle merci e delle persone tra le Marche e l’Abruzzo”.

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