SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Rispettiamo la decisione della Procura di Macerata, che ha deciso di far disputare l’incontro Recanatese-Samb, ultima giornata di campionato, allo stadio Tubaldi di Recanati, capace di contenere 484 tifosi di San Benedetto. E’ anche chiaro, ovviamente, che il campionato sarebbe regolare anche se si dovesse giocare a Civitanova, la qual cosa avrebbe come unica logica quella di evitare spostamento di tifosi rimasti senza biglietti.

Conosciamo la tifoseria rossoblu: 484 biglietti saranno terminati in mezz’ora, un’ora al massimo, giusto il tempo della stampa nominale e del pagamento. Se ce ne fossero 3 mila, finirebbero comunque; e anche cinquemila potrebbero non bastare.

Proprio per quelle considerazioni di ordine pubblico che spesso, durante questo campionato, hanno impedito a tante tifoserie marchigiane di recarsi in trasferta, forse occorrerebbe un po’ più di elasticità e consentire, ad una gara che solo sulla carta è di Serie D, di giocarsi in un palcoscenico di pubblico più adeguato. Distendendo così gli animi e consentendo a chiunque lo voglia di assistere all’incontro.

Come intelligentemente deciso in provincia di Parma nel giugno 2002, quando 7 mila sambenedettesi si recarono al Tardini di Parma per la sfida con il Brescello, valevole per la promozione in C2, anziché giocare allo stadio della cittadina di Peppone e Don Camillo, nella quale soltanto duemila potevano essere gli ospiti.

In attesa delle considerazioni del sindaco Gaspari, che terrà una conferenza stampa alle 16, ci auspichiamo dunque un ravvedimento della decisione presa nella mattinata odierna.

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