TABELLINO: Sutor Montegranaro – Montepaschi Siena  90-94.
SUTOR MONTEGRANARO: Cinciarini 22 (3/5, 4/8), Panzini 0 (-/-, 0/1), Perini n.e., Vallasciani n. e., Slay 11 (2/6, -/-), Freimanis  2 (1/2, 0/1), Campani 3 (-/-, -/-), Di Bella 12 (3/6, 1/5), Mazzola  2 (1/2, -/-), Johnson 15 (4/6, 1/3), Burns 10 (2/14, 1/2), Amoroso 13 (2/3, 2/5). All.: Carlo Recalcati.
MONTEPASCHI SIENA: Brown 13 (3/8,1/5), Eze 4 (2/4, 0/3), Carraretto 12 (3/4, 2/3), Rasic 3 (0/1, 1/2), Kangur 16 (2/4, 4/5), Sanikidze 4 (2/3,0/1), Ress 6 (0/2, 1/2), Ortner n.e., Lechthaler n.e., Janning  12 (-/-, 4/7), Hackett 7(0/6, 1/1), Moss 17 (1/1, 5/7).   All: Luca Banchi.
Arbitri: Cerebuch, Baldini, Pozzana.
Note: Parziali 18-29, 19-21, 25-23, 28-21. Tiri da due Montegranaro 18/34, Siena  13/33. Tiri da tre Montegranaro 9/25, Siena  19/33. Tiri liberi Montegranaro 27/37, Siena  11/12. Assist Montegranaro 12, Siena  20. Stoppate Montegranaro 2, Siena  7. Schiacciate Montegranaro 0, Siena 1. Rimbalzi totali Montegranaro 43, Siena 28.

Usciti per cinque falli: Kangur (SI)

PORTO SAN GIORGIO – Per salutare il pubblico che l’ha seguita in quest’anno sportivo così difficile da un punto di vista atletico e finanziario, la Sutor Montegranaro ha scelto di nuovo il Palasavelli di Porto San Giorgio. Si congeda disputando l’ultima gara casalinga contro la campionessa d’Italia Montepaschi Siena. Lo fa avendo già in tasca la salvezza, ottenuta settimane fa, quando la bufera dei conti in rosso si abbatteva sulla Società gialloblu.

E’ sempre difficile affrontare Siena, anche se in questo campionato non sta guidando la classifica come è successo nei precedenti sei anni. Eppure la Sutor da subito sfodera una buona iniziativa offensiva. Siena, con un roster di tutto rispetto, non fatica a realizzare e risponde colpo su colpo, soprattutto tirando dall’arco. Le maglie di Montegranaro sono strette nell’area e concedono troppi tiri aperti a Kangur e Janning. A metà parziale le due squadre si trovano a sgomitare sul 12 pari. L’ottima difesa di Siena fa la differenza: ogni pertugio viene serrato nella propria area, mentre in attacco i cecchini dei tre punti fanno strage. Come ci si aspettava, a Siena riesce tutto, mentre la Sutor fatica a trovare il canestro. La Montepaschi tira con 80% da 2, mentre la squadra di coach Recalcati viaggia sul 29%. Cresce dunque il vantaggio dei Toscani e alla fine Janning, a una manciata di secondi dalla sirena, infila l’ennesima tripla: 18-29.

Nel secondo quarto, la Montepaschi viene marcata meglio. Lo si nota dal gap che rimane quasi invariato fino al quarto minuto di gioco. Probabilmente Siena non riesce ad involarsi anche perché, al secondo minuto, esce per infortunio Janning, autore di 4 delle triple del primo quarto.  Pressando un po’ di più gli avversari, i Gialloblu guadagnano terreno e si portano a -7 grazie ad un canestro di Mazzola (27-34). Siena però non permette distrazioni e non fa nutrire false speranze: la Sutor spaesata subisce molto, ma limita i danni e chiude il quarto a -13 (37-50).

L’atletismo della Montepaschi è così solido che quasi spaventa. Moss all’inizio del secondo tempo gela il cuore dei tifosi sutorini per ben tre volte. Ma Montegranaro stavolta torna in campo difendendo forte. I risultati non si vedono subito, perché difendono bene l’area pitturata, ma non riescono a contrastare i tiri da tre di Siena. Si può dire che i Toscani neanche abbiano bisogno di penetrare l’area e lottare sotto le plance, visti gli effetti delle bombe che infilano. Saranno infatti 7 su 10 le conclusioni da tre realizzate con una percentuale totale del 61%. Montegranaro gioca bene, invece, sotto canestro e, oltre a finalizzare, riesce a uscire vincitrice nella lotta a rimbalzo. Dopo la fiammata Moss, a cui dà man forte Kangur, coach Recalcati richiama i suoi a più miti consigli. Forse l’attimo colto è stato quello più propizio, dato che, poco dopo il time-out, coach Banchi rimedia un fallo tecnico e la Sutor realizza i liberi con Slay. La tripla di Cinciarini poi aggiunge una boccata di ossigeno alla squadra (50-62), che non recupera il gap, ma non molla la presa. Kangur, Rasic e Ress mettono le loro bombe, tuttavia Amoroso, Cinciarini e Di Bella tirano la carretta e chiudono il parziale sul 62-73.

L’ultimo quarto è strepitoso. La squadra di casa scende sul parquet, concentrata, motivata e la gara si fa entusiasmante. Proprio quello che tutti avrebbero desiderato, ma che nessuno si aspettava. Siena per un po’ perde la bussola. All’inizio ce la fa a tenere Montegranaro a distanza controllata, ma poi grazie anche ai numerosi rimbalzi e alle seconde possibilità (43 rimbalzi totali contro i 28 di Siena; 14 solo nell’ultimo quarto), i Gialloblu rosicchiano punto su punto. La Sutor non molla, ci prova a recuperare, è tenace e difende bene. All’ottavo minuto e mezzo, sul punteggio di 82-89 si sogna ancora. Dal -15, toccato più volte durante il quarto, Montegranaro si porta a -2, ad appena 44 secondi dalla fine, e fa saltare in piedi i tifosi. Siena attacca, sbaglia. Cinciarini anziché cercare una conclusione più semplice, tenta di fare tutto da solo. Sbaglia anche lui, costringendo Burns al primo dei numerosi  falli sistematici, che purtroppo non premiano la caparbietà dei ragazzi di Recalcati. La gara si chiude sul 90-94.  Ma la Sutor stasera esce dal ritrovato Palasavelli davvero a testa alta.

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