SAN BENEDETTO DEL TRONTO – En attendant l’évêque (aspettando il Vescovo).  Probabilmente Samuel Beckett la titolerebbe così, in omaggio alla sua più famosa opera teatrale En Attendant Godot, questa attesa che da oltre due anni vive la diocesi di San Benedetto. Ancora nessun sostituto per l’ormai pensionato vescovo Gervasio Gestori.

Tanti gli annunci: “Subito dopo Pasqua il nome e dopo l’estate l’insediamento”, ma niente. En attendant, per l’appunto, o “fumata nera”, giusto per rimanere in tema.

Avevamo anticipato due nomi: don Mario Lusek, incaricato diocesano per l’Arcidiocesi di  e Don Antonio Napolioni, presbitero della diocesi di Camerino.

Voci di corridoio aggiungono un terzo papabile, Monsignor Angelo De Donatis. Nato a Casarano in provincia di Lecce, è sacerdote incardinato a Roma. Dopo un periodo di attività pastorale nelle Parrocchie, è stato nominato Direttore Spirituale presso il Seminario Romano. E’ stato un impegno che gli ha permesso di conoscere e condurre tanti giovani alla consacrazione a Dio nel Sacerdozio, nonché alla Vita Religiosa. Da alcuni anni è Parroco di San  Marco al Campidoglio, piccola Parrocchia al Centro di Roma che ha trasformato in un Centro di Spiritualità, attento a tutte le realtà circostanti.

L’attività di don Angelo si rivolge alla formazione di Sacerdoti, curando particolarmente quelli giovani; si presta per giornate di ritiro a Sacerdoti, Religiose e Religiosi, a Corsi di Esercizi, guidate con la sapienza della Parola e della Dottrina dei Padri della Chiesa. E’ un ottimo coadiutore dell’U.S.M.I. Nazionale, prestandosi per il “Trimestre sabbatico” nel quale, quest’anno, terrà anche gli Esercizi Spirituali. Continua è la sua opera di guida per molti sacerdoti e religiose nella direzione spirituale.


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