Discorso Napolitano. Questa cosa non la volevo sentire da parte del neo presidente della Repubblica Italiana. Ha appena detto, prima di commuoversi per il suo impegno politico da quando aveva 28 anni, rivolgendosi esplicitamente al Movimento 5 Stelle: “L’opposizione dovete farla, anche aspra, in questo contesto istituzionale e non in piazza“, dimenticandosi che durante la votazione per Prodi, il Pdl aveva inscenato una ridicola protesta con la senatrice Mussolini e riempito la piazza di Montecitorio con tante persone inneggianti al Popolo della Libertà, senza far mancare ingiurie nei riguardi del professore bolognese.

Manifestazione sciolta appena saputo che Prodi non era arrivato al quorum. Con l’aggravante che Silvio Berlusconi aveva detto negli stessi istanti che lui e suoi sarebbero “fuggiti” all’estero. Dichiarazione gravissima per un presunto statista quale ritiene di essere. Per non parlare della dimostrazione di piazza a Milano dei parlamentari Pdl contro i giudici. Fatti concreti assolutamente trascurati nel suo lungo discorso.

Ritengo questo l’esempio più significativo di come va l’Italia e di cosa ci aspetta ancora da due Partiti che, dopo aver rovinato Italia e italiani, vogliono continuare a farci del male. Con certe omissioni il presidente bis ne diventa complice. Se non voleva parlare della minacciata “rivoluzione” e emigrazione  di Berlusconi & C. non doveva parlare nemmeno di quella di Grillo.

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