TABELLINO: Sutor Montegranaro – Scavolini Banca Marche Pesaro 94-108.
SUTOR MONTEGRANARO: Cinciarini 18 (6/11, 1/4), Panzini 5 (-/-, 1/2), Perini n.e., Vallasciani n. e., Slay 10 (5/8, 0/3), Freimanis  3 (0/1, 1/2), Campani 2 (1/2, -/-), Di Bella 15 (2/7, 2/2), Mazzola  0 (-/-, -/-), Johnson 2 (1/3, 0/2), Burns 25 (11/17, -/-), Amoroso 14 (4/7, 1/7). All.: Carlo Recalcati.
SCAVOLINI BANCA MARCHE PESARO: Traini 3 (0/1,1/2), Cavaliero 11 (2/4, 1/3), Stipcevic 10 (2/5, 1/6), Barbour 27 (7/9, 2/6), Thomas 10 (3/4, 1/3), Crosariol 22 (10/12,-/-), Tortù n.e., Mack 20 (-/-, 5/6), Bryan 0 (0/2, -/-), Amici  5 (1/1, 1/3).   All: Markovski Zare.
Arbitri: Cicoria, Mattioli, Duranti.
Note: Parziali 30-27, 23-28, 18-28, 23-25. Tiri da due Montegranaro 30/56, Pesaro  25/38. Tiri da tre Montegranaro 6/2, Pesaro  12/29. Tiri liberi Montegranaro 16/20, Pesaro  22/30. Assist Montegranaro 10, Pesaro  14. Stoppate Montegranaro 2, Pesaro  4. Schiacciate Montegranaro 5, Pesaro 8. Rimbalzi totali Montegranaro 35, Pesaro 43.
Usciti per cinque falli: Cinciarini, Amoroso (MG)

 

PORTO SAN GIORGIO – Siamo al dodicesimo derby marchigiano del basket e la Sutor Montegranaro sceglie di giocarlo nella sede storica, il Palasavelli di Porto San Giorgio. E’ il ritorno del figliol prodigo che, finiti soldi e gozzoviglie, fa ritorno alla casa del padre. La scelta si rivela vantaggiosa perché il vitello sacrificato è davvero grasso: tornano i tifosi e la voglia di supportare la squadra gialloblu. I cori arrivano e il calore pure. Certo il Palas non fa il sold out, ma l’atmosfera è quella a cui un tempo la Sutor era abituata.

Il primo quarto vede scendere in campo due formazioni molto dinamiche. Sia Pesaro che Montegranaro  tengono un ritmo sostenuto e vanno a segno con continuità. Si viaggia sul punteggio quasi in parità, con Montegranaro che guida. Verso la metà del parziale, la padrona di casa guadagna sette lunghezze(22-15). Prima allunga, poi si fa di nuovo raggiungere. Non basta un Burns in evidente forma fisica: Mack e Cavaliero infilano un paio di bombe e il punteggio si riporta sul 27-25. Cinciarini trova l’occasione per ottenere 4 punti, ma ne spreca uno: si guadagna, infatti, un tiro aggiuntivo sul tiro da tre punti ostacolato fallosamente da Cavaliero, ex sutorino di turno (30-25). Il parziale si chiude con due liberi realizzati da Barbour che Freimanis, con il suo fallo ad un secondo dal fischio della sirena, gli procura: 30-27.

Il secondo quarto è caratterizzato principalmente dalle triple che la Vuelle mette a segno. Approfittando della zona, Mack infila dall’arco la rete sutorina per ben tre volte prima che coach Recalcati decida di rivedere la tattica al quarto minuto di gioco. In realtà, ha iniziato bene Montegranaro con Di Bella autore di 5 punti, ma l’esplosività di Mack ribalta il vantaggio a favore di Pesaro. Dal pareggio, trovato con la terza bomba (38-38), la Scavolini cresce in modo preoccupante. Trova un altro uomo che realizza dall’arco, Barbour, e uno che gli lavora sotto canestro, Crosariol, mvp della serata con 35 di valutazione. Tocca +8 Pesaro (40-48), ma Cinciarini e Di Bella ci mettono una pezza, costringendo il coach avversario, Markovski, a chiamare il time out sul 45-48. I Gialloblu tentano il riaggancio che non riesce loro del tutto. Lavorano sodo gli Americani in attacco e la difesa della Scavolini: la forza realizzativa della Sutor ne soffre. Si va al riposo lungo sul 53-55.

Al rientro Amoroso riporta subito i giochi in parità (55-55), ma è ben poca cosa di fronte alla difesa pesarese. I ragazzi di Markovski pressano e segnano. Cosa che non riesce a Montegranaro: i tiri realizzati del quarto sono 5 su 15 con una percentuale troppo bassa, 33%, rispetto al 70% degli avversari. Dopo la metà del parziale, quando già gli ospiti viaggiano sul +8, al coach sutorino Recalcati viene fischiato un tecnico. Realizza Mack i tiri liberi e il canestro successivo è di Thomas. Ora il gap si fa pesante. Sono 14 le lunghezze di svantaggio e ben poco fanno i Gialloblu per recuperare. Gioca bene Pesaro, fa girare la palla e mantiene quasi invariato il distacco. Difende più di Montegranaro e il quarto si chiude con il nono canestro di Crosariol: 71-83.

Il rientro, nel quarto parziale, è esaltante:  i tifosi pesaresi  sono tranquilli e sentono la vittoria già in tasca. Ma la Sutor ha un guizzo di amor proprio, alza il ritmo di gioco e reagisce. Non ci sta a perdere senza lottare. La Vuelle non se l’aspetta e si trova a subire gli attacchi gialloblu. E’ Cinciarini a guidare l’arrembaggio al galeone pesarese e gli dà una mano Panzini con una tripla importante. Si fa pericolosa Montegranaro: ora è lì, dietro l’angolo, a minacciare la sicurezza dell’avversaria (85-86). Ma un funesto fallo tecnico fischiato a Cinciarini, per protesta dopo aver commesso fallo su Crosariol, vanifica il lavoro finora compiuto e lo fa uscire dal campo per 5 falli totali. Crosariol non realizza nemmeno un libero, ma Mack al contrario è un cecchino: fa sventolare la retina quattro volte e Pesaro si fa di nuovo distante (85-92). Non smette di provarci Montegranaro, più fisicamente che mentalmente. Purtroppo questa dicotomia si paga: esce anche Amoroso per 5 falli a tre minuti dalla fine. Pesaro vuole la vittoria e la ottiene (94-108). Cade la Sutor per la terza volta in dodici derby marchigiani, ma stasera la consolazione la dà il calore del tifo sugli spalti, meno distanti rispetto a quelli anconetani.

 

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