MARTINSICURO – Promuovere la cultura tradizionale martinsicurese e in particolare la cultura del mare della pesca. E’ questo l’obiettivo principale di “Storie di vita, tradizioni e sapere dei pescatori” che, dal 20 aprile al 5 maggio, permetterà ai visitatori di riscoprire le usanze e le tradizioni della vita marinara di Martinsicuro.

L’iniziativa si inserisce all’interno della XV Settimana della Cultura e dei festeggiamenti del cinquantenario del Comune truentino, ed è organizzata dall’amministrazione comunale con la collaborazione dell’Associazione per la piccola Pesca, l’Associazione per la pesca a strascico, l’ Associazione marinai d’Italia e di molti marittimi locali. Un percorso didattico dal titolo Storie di vita, tradizioni e saperi dei pescatori martinsicuresi che si terrà presso il Centro Polifunzionale per il porto e per la pesca sul Lungomare Europa.

La mostra rimarrà aperta dalle 10.00 alle 12.00 nei giorni feriali e dalle ore 16.30 alle ore 18.30 nei giorni prefestivi e festivi.
Verranno illustrate le tecniche di pesca, attuali e non, dei pescatori martinsicuresi. Attraverso l’esposizione degli attrezzi utilizzati per diversi tipi di pesca, dalla piccola fino ad arrivare a quella a strascico, passando per tipi di pesca oramai non più praticabili, i visitatori potranno familiarizzare con la cultura del mare locale.

La grande novità di questo percorso didattico espositivo è l’utilizzo del dialetto “In quanto bene culturale da salvaguardare e valorizzare – dice il delegato alla Cultura Boris Giorgetti – Il dialetto è la lingua utilizzata per la conoscenza delle storie di vita e degli aneddoti dei pescatori martinsicuresi. In questo modo si vuole proiettare il visitatore all’interno del contesto socio culturale, riproponendo aneddoti e storie di vita, esemplificazioni di una tradizione culturale orale che deve essere preservata.”

Per informazioni e prenotazioni tel 0861 765504 – 0861 7681 – fax 0861 796322

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 449 volte, 1 oggi)