SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Creare e sviluppare sinergie utili alla crescita del territorio, incoraggiare tradizioni ed eccellenze locali, essere e divenire sempre più uno strumento d’impulso della cultura dell’accoglienza. Sono questi gli obiettivi primari della collaborazione tra Caffè Meletti di Ascoli Piceno, la pasticceria Azzari di San Benedetto del Tronto e con gli Istituti Professionali di Stato per i servizi alberghieri e della ristorazione della provincia. Promotore di questa iniziativa è la Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno.

Il presidente della Fondazione Carisap Vincenzo Marini Marini ha dichiarato che quest’operazione ha un significato economico e culturale, aggiungendo l’importanza di valorizzare e promuovere tradizioni ed eccellenze locali, migliorare la continuità dell’accoglienza e della quantità/qualità dei flussi turistici.

Soddisfatto dell’accordo raggiunto Giulio Azzari, titolare dell’omonima pasticceria attiva da oltre cinquanta anni a San Benedetto del Tronto, che si dichiara onorato di poter collaborare con il prestigioso Caffè Meletti, fornendo ogni giorno in maniera esclusiva una ricca scelta della propria produzione. Il suo augurio è di incontrare il gusto del pubblico, una sfida che è certo di vincere con l’esperienza e l’accurata passione che da anni mette nel suo lavoro.

Fondamentale il ruolo dell’Istituto Alberghiero che in provincia opera nella sede principale di San Benedetto del Tronto (ottocento allievi) e di Ascoli Piceno (duecentocinquanta allievi). Attraverso il contributo alla preparazione del personale impiegato nel settore turistico e nelle strutture ricettive, nel corso del 2012 è stato, infatti, realizzato un progetto di alternanza scuola – lavoro in virtù del quale il Caffè ha accolto trenta allievi. Gli studenti hanno potuto svolgere quasi duemila ore di stage presso il Meletti. Il dirigente scolastico dell’Ipssar, Alfonso Sgattoni, ha dichiarato che la collaborazione con lo storico Caffè di Ascoli Piceno continuerà anche nel 2013, ponendosi come obiettivo il formare personale qualificato riducendo il gap esistente tra ipotesi teoriche e confronto con la realtà, arricchendo la formazione acquisita nei percorsi scolastici con competenze spendibili nel mercato del lavoro.

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