Barbetta 7. Perfetto. In una partita che doveva rivelarsi inoperosa (per lui) la scampagnata la fanno i compagni, obbligandolo ad un super-lavoro. Lui risponde alla grande, sorreggendo i rossoblu coi suoi miracolosi guantoni.

Carminucci 5,5. Saranno gli avversari, il caldo, le presenze a singhiozzo – fose i compiti di fine anno – ma il terzino rossoblu è irriconoscibile. Shiba e Santoni (messi a turno sulla fascia destra) non lo aiutano, e Carminucci soffre troppo. Meglio nella ripresa.

Djibo 6,5. Dopo un primo tempo passato in trincea – con il Marino a far da padrone – si sfoga nella ripresa, dove i movimenti di Napolano e Forgione gli aprono ampi spazi. All’83’ trova il coraggio e la lucidità di mettere dentro un gol importantissimo. Crescita continua.

Ianni 5,5. Nel primo tempo la difesa soffe le fasce, e sugli spioventi di Laghigna non arriva mai primo. Meglio nella ripresa, quando lui e Marini riescono a ricompattarsi.

Scartozzi 6. In una situazione non facile – con gli avversari che arrivano da tutte le parti – prova a dare il suo, con coperture e geometrie. Perde alcuni palloni, ma il lancio che porta al primo – importantissimo – gol è suo.

Marini 6. Soffre, come tutti i compagni di reparto, ma non affonda mai, guidando la carica. Nel secondo tempo chiude la porta e si spinge in avanti, andando anche vicino al gol.

Napolano 6,5. Faro ad intermittenza. I momenti di buio superano quelli di luce, ma l’assist per Djibo al minuto 82 è di una brillantezza abbacinante.

Carpani 6. Soffre molto il dinamismo del Marino, e non riesce a proporre la giusta opposizione. In avanti si fa vedere spesso ma, tra sfortuna ed errori, non riesce mai nell’ultimo passaggio. Ma non molla mai.

Santoni 6. Con la squadra in difficoltà il primo a subire è l’attaccante rossoblu, che rimane nei pressi dell’area come un mina inesplosa. Pronti-via e subito un’occasione, poi poco o nulla. Ha due occasioni per pungere e – pur senza segnare – è importante sull’1 a 0 di Shiba.

Forgione 6. Trottola per tutto il campo alla ricerca dello spunto giusto, che non arriva. L’argentino ci prova in tutti i modi, ma non crea abbastanza.

Shiba 6,5. Fantasmagorico, sia nel gol – bravissimo a capitalizzare il massimo sull’unica occasione – che nel resto della gara, dove non si vede mai.

Quondamatteo 6. Entra per Ianni quando la Samb ha già preso possesso della gara. Ci mette esperienza e sicurezza. È parso integro: una buona notizia per lui e per la Samb.

Akrapovic e Puglia sv. Entrano nel finale, a partita già indirizzata.

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