MONTEPRANDONE – Risponde con sarcasmo al consigliere comunale Jacopo Mozzoni, del gruppo “Monteprandone libera”, il sindaco Stefano Stracci: “Purtroppo non è a conoscenza neppure di quel che scrive” è la sua dichiarazione lapidaria.

“Leggo nel suo comunicato frasi come ‘la Valutazione di Impatto Ambientale è già stata decisa’ oppure che ‘il sindaco ha deciso che non c’era bisogno di una VIA’ e addirittura che ho ‘richiesto la VIA solo dopo la richiesta di convocazione del consiglio comunale sull’argomento” dice il sindaco, “ebbene, non è il Comune che decide se c’è bisogno di una VIA né il Comune può richiederne l’applicazione, essendo una questione legislativa sulla quale né io, né Jacopo Mozzoni possiamo avere voce in capitolo”.

“La VIA non era prevista dalla legge regionale al tempo della richiesta dell’autorizzazione per la centrale a biomasse, nel 2008. In relazione al fatto che io avrei negato di convocare il Consiglio comunale, ricordo ai consiglieri che non è il sindaco a convocare le assise ma il presidente del Consiglio comunale, che appartiene alla minoranza. Incontro che si svolgerà non appena avremo i primi risultati degli studi commissionati, quindi in prima istanza già per la fine di aprile” conclude.

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