SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Se la rete siglata da Santoni al minuto 95 rappresentasse un segnale che il destino ha voluto timidamente lanciare, la Samb non può che lucidare le scarpette e stringere forte i lacci.

“Quel gol ci ha dato la forza per terminare il campionato nella maniera migliore e la spinta giusta per affrontare il Città di Marino – ha commentato Alex Marini – Nella prossima gara sarà necessario portare a casa i tre punti sperando in un passo falso del San Cesareo”. La capolista, dopo aver subito un duro colpo dalla Maceratese,  si recherà nelle Marche per affrontare la Jesina che, non essendo matematicamente salva, farà il possibile per frenare l’ascesa dell’avversaria.

I rossoblu, invece, incontreranno un club che con molta probabilità tornerà in eccellenza: “Non dobbiamo sottovalutare questo tipo di partite perché come sappiamo sono le più difficili – ha proseguito il vice capitano – Ci aspettiamo una battaglia. All’andata abbiamo vinto per un risultato di 6 a 1 e non ci accoglieranno di certo a braccia aperte. Ciò che dobbiamo fare noi è imporci fin da subito con determinazione e cattiveria agonistica; in questo momento sono gli unici ingredienti utili”.

Il team di Palladini tenterà dunque il sorpasso ma non senza incontrare ostacoli. A commentarli è stato l’assistman Emiliano Forgione: “Disputeremo i prossimi novanta minuti in un campo sintetico e molto stretto. Proprio per questo nel corso della settimana il mister ci ha sottoposto ad un lavoro differenziato che tenesse conto del terreno di gioco”. Il limite più grande, tuttavia, sarà quello di non avere il sostegno dei tifosi ai quali è stata negata la possibilità di trasferta.

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