MONTEPRANDONE – Dopo aver assicurato la quarta salvezza di fila, all’ Handball Club Monteprandone (serie A2 maschile, girone D) resta solo da prendersi l’ultima soddisfazione davanti al proprio pubblico.

Sabato 13 aprile, con inizio alle ore 18,30 (arbitrano Mastromattei e Rossi), arriverà al palazzetto di via Colle Gioioso la Virtus Roma. La partita rappresenta il congedo dai tifosi celesti e anche il penultimo atto di campionato: “Ci teniamo tanto a vincere. Sarà che di solito nello sport funziona così: ci si ricorda delle ultime partite, meno di quanto fatto prima”, commenta coach Andrea Vultaggio. E il prima in questo caso sono le cinque vittorie (e nove sconfitte) che bastano e avanzano per garantirsi la quinta stagione consecutiva di A2.

“Immaginavo fosse più complicato. Non significa che è stato facile, ma insomma, anche grazie a qualche squadra che ha deluso l’abbiamo sfangata, con un po’ di anticipo rispetto ai pronostici>, continua Vultaggio, che prosegue:”Non era semplice. Perché avevamo cambiato tanto, ringiovanito ulteriormente il gruppo e a tale proposito non mi stancherò mai di sottolineare quanto e come ci hanno aiutato Makarevic e Bisirri”. Il primo è l’ex Nazionale bosniaco, 41 anni ma ancora tanta voglia di pallamano; l’altro è il ritorno di chi aveva deciso di mollare, ma che però da fuori non ha saputo resistere al richiamo del campo.

Dunque Roma in casa, poi la trasferta di Fasano contro Serra per il sipario finale di sabato 20 aprile:”Con la Virtus sarà dura, ma vorremmo regalare alla nostra gente l’ennesima gioia. L’ultima parte di torneo, molto spezzettata, ci ha fatto perdere il ritmo partita. Ma sono convinto che sapremo tirare fuori il meglio”. Bolla e Mucci in forse: Vultaggio deciderà solo all’ultimo.

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