MARTINSICURO – Al via il dragaggio del porticciolo di Martinsicuro. I lavori, partiti questa mattina, dovranno rendere agibile l’approdo, i cui fondali insabbiati rendono molto difficoltosa l’uscita in mare delle barche.

“Si tratta di un intervento minimo – ha spiegato l’assessore al Demanio Massimo Corsi – in attesa di futuri lavori di più ampia portata”.

Con il dragaggio sarà aperto un varco nel porto per permettere il passaggio delle barche. Circa mille i metri cubi di sabbia che saranno prelevati. Poca cosa, eppure di massima importanza per i pescatori che hanno visto con soddisfazione l’arrivo dello scavatore in porto. “Far uscire le barche al largo – ci spiegano alcuni di loro – negli ultimi mesi è diventata un’impresa molto difficoltosa, poichè bisogna spingerle a forza per vincere la resistenza dei fondali insabbiati. Infatti per questo motivo i pescatori più anziani hanno spesso rinunciato ad uscire in mare”.
La sabbia estratta sarà accumulata nei pressi del porto, per poi essere utilizzata a seconda dell’esigenza per il ripascimento di alcuni punti della spiaggia.

Ma i lavori non si limitano al solo dragaggio, poiché l’intera zona del porticciolo nelle prossime settimane sarà soggetta ad interventi. Entro qualche giorno, ad esempio, si procederà all’assegnazione dei nuovi box all’interno del centro polifunzionale per la pesca. “Aver abbassato il canone di affitto (360 euro a locale invece dei precedenti 480, ndr) ha dato i suoi frutti – ha aggiunto Corsi – e dai 6 locali inizialmente richiesti e assegnati ai pescatori, siamo arrivati a 16”.

Un primo passo verso il totale impiego di tutti i 36 box disposizione nella struttura, che comunque al momento resta una sfida piuttosto difficile.

Nella zona portuale inoltre sarà realizzato un muretto di recinzione e installata una sbarra che limiterà l’accesso nel centro per la pesca ai soli addetti ai lavori. L’intervento dovrebbe essere avviato entro un mese, in quanto gli uffici stanno già procedendo all’affidamento dei lavori alla ditta che si è aggiudicata la gara.

In dirittura d’arrivo anche il regolamento per la manutenzione dell’area portuale, stilato dalla Capitaneria di Porto e dall’amministrazione, e che andrà a normare gli interventi di pulizia di competenza del Comune e della marineria. Lo stesso regolamento dovrebbe inoltre contenere anche provvedimenti inerenti la collocazione delle bilance sul molo.

E se la zona nord di Martinsicuro si prepara al meglio ad affrontare l’estate (proseguono infatti sul lungomare i lavori di sfalcio dell’erba, di potatura di siepi e palme, di verniciatura dei pali dei lampioni) non altrettanto può dirsi a Villa Rosa sud, dove la mareggiata dei giorni scorsi ha avuto un effetto devastante.

L’acqua è arrivata sulla strada, ha sradicato palme e fatto crollare tratti di asfalto. La zona è stata transennata poiché si è formato un dislivello che in alcuni punti supera il mezzo metro, mentre gli operatori turistici, ormai sul piede di guerra, invocano interventi urgenti per fermare lo scempio in atto e chiedono garanzie per la stagione estiva ormai alle porte. L’erosione infatti, dopo aver totalmente divorato la spiaggia, continua ad avanzare impietosa fin sulla strada, e comincia a diventare anche un problema di sicurezza pubblica.

“La Regione – ha affermato Corsi – effettuerà un primo intervento posizionando gli scogli a difesa della strada, ma siamo anche alla ricerca di altre soluzioni più incisive”.

Martedì sera si è tenuto un incontro con tutti i capigruppo per cercare un rimedio, che non passerebbe però attraverso il ripascimento morbido. “Riteniamo che la situazione sia di una gravità tale da non poter essere più risolta con il ripascimento – ha concluso l’assessore al Demanio -. Sarebbero necessari lavori strutturali, come ad esempio la posa di un pennello”. Il tempo stringe, la stagione estiva a Villa Rosa sud è seriamente a rischio e l’amministrazione dovrà quanto prima trovare una soluzione per reperire i fondi necessari con cui ripristinare la spiaggia scomparsa.

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