CUPRA MARITTIMA – Un libro che spiega come fare cinema utilizzando cinema già fatto e un film che parla dell’identità attraverso le immagini di un popolo che ha vissuto all’estero per anni.

Un giovedì dedicato interamente al regista Marco Bertozzi sarà quello dell’11 aprile. Un connubio tra i due Comuni, quello di Grottammare e di Cupra per un incontro che inizierà alle 18 alla Galleria Opus della Perla dell’Adriatico per la presentazione del libro e si concluderà al Cinema Margherita, con la proiezione del suo documentario.

“Nel libro parlo di come riutilizzare, remixare sequenze di film o filmati di famiglia- ci spiega Bertozzi raggiunto da noi al telefono- così facendo si crea un parco archeologico di nuovi attraversamenti della visione. Nuovi film che facciano apparire diverse le immagini e che mettano in luce particolari che nelle immagini originali non c’erano. Un distaccarsi dal tipico modo referenziale dei documentari”. Il libro firmato dal regista, “Recycled Cinema – immagini perdute, visioni ritrovate”, è il primo tentativo italiano di una riflessione teorica e attraversa orizzonti estetico-filosofici e di politica culturale. Questo verrà presentato alle ore 18 alla Galleria d’arte di Grottammare.

Mentre alle 21.15 l’incontro proseguirà al Cinema Margherita con la proiezione del documentario “Il senso degli altri” e i presenti potranno rivolgere delle domande al regista.

“Il film- continua Bertozzi- che usa materiale di archivio e parla delle identità, lo fa attraverso le immagini di un popolo che ha vissuto all’estero per anni, gli albanesi d’Italia (arbëreshë). Il documentario parte da un mio trasloco, momento chiave per capire chi si è”.

La trama. Il senso degli altri esplora le appartenenze di un popolo migrante partendo dalla pelle del regista. Dall’abbandono della casa di famiglia per il trasloco in un grattacielo, comincia una ricerca sull’identità di un’antica cultura, gli albanesi d’Italia. Attraverso una serie di viaggi e di conoscenze scaturite dal film, siamo posti innanzi a quesiti sul senso dell’abitare, sulle migrazioni dei popoli, sulle ibride appartenenze degli uomini. L’esperienza dell’individuo è alla base dell’incontro con l’altro: un “cinema dal vero” quale necessità di relazione, pratica che investe l’atto stesso nel suo farsi, espressione che attraversa il documentario come una ricerca. “Il senso degli altri” fa parte del progetto Alba Suite, una serie di 9 documentari d’autore su realtà a rischio sotto il profilo dell’identità.

Il regista.  Marco Bertozzi insegna Cinema all’Università Iuav di Venezia e fa parte di quel gruppo di autori che, negli ultimi anni, ha contribuito alla riscoperta e alla rinascita del documentario di creazione. L’ultimo suo libro, Storia del documentario italiano, 2008, adottato in varie università italiane, ha avuto il Premio Domenico Meccoli e il Limina Awards 2009 quale miglior libro di cinema dell’anno. Attualmente commenta  “Corto Reale –gli anni del documentario” su Rai storia.

Continua così l’appuntamento con i Frammenti dalla Biennale – Frammenti di Festival, organizzato dal Centro Culturale “J. Maritain” di Cupra Marittima, in collaborazione con CGS-ACEC “Sentieri di Cinema” (www.sentieridicinema.it), Comune di Cupra Marittima e Regione Marche. Il costo del biglietto è di 5 euro per gli interi e di 4 euro per i ridotti.

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