SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Scriveva Pier Paolo Pasolini: “Nel calcio esistono momenti esclusivamente poetici”. Attimi che si identificano nel goal e al quale lo scrittore ha attribuito quattro aggettivi: ineluttabile, folgorante, stupefacente e irreversibile.

Epiteti che al minuto 95 hanno galoppato sul manto erboso del Riviera delle Palme scuotendo gli animi di chi, ormai, aveva perso ogni speranza. La rete siglata da Mattia Santoni grazie al preziosissimo ausilio di Emiliano Forgione potrebbe valere il campionato.

Mancano 4 giornate al termine ​e la Samb dovrà vedersela con il Città di Marino, ormai retrocesso, Vis Pesaro, Isernia e Recanatese. Un calendario meno agevole è appeso negli spogliatoi del San Cesareo che, dopo la pesante sconfitta subita dagli undici di Guido Di Fabio, tenterà di rifarsi su Jesina, Ancona, Civitanovese e Celano.

In quanto al match che vedrà i dorici allo stadio “Pera” di Roma lo stesso Santoni ha ribadito con sicurezza che il team di Massimiliano Favo se la giocherà fino alla fine. Tutto quello che occorre, però, è continuare ad abbracciare il sogno rossoblu concentrandosi sulla prossima gara che vedrà le truppe di mister Palladini militare nei pressi dei castelli romani.

All’andata, contro il Città di Marino, la Samb conquistò i tre punti grazie alle reti di Traini, Shiba, Pazzi, Carminucci e Napolano e anche questa volta, nonostante le pesanti assenze, tenteranno di strappare nuovamente un urlo di gioia ai loro sostenitori.

 

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