CUPRA MARITTIMA-  La forma del dramma familiare per raccontare la questione israelo-palestinese. Diretto da Lorraine Lévy, francese di origine ebraica, Il figlio dell’altra è un film di soglie e di confini, che riflette sulla stratificazione complessa dei rancori accumulati dalla Storia. Scambiando letteralmente le esistenze di due bambini, la regista produce l’occasione, per occupati e occupanti, di osservare, vedere e magari anche capire l’altro, uscendo dal cul de sac in cui il mondo pare essersi infilato.

Il Cinema Margherita di Cupra Marittima  da venerdì 5 a lunedì 8 aprile propone Il figlio dell’altra di Lorraine Levy,

Trama:Durante la visita per il servizio di leva nell’esercito israeliano, Joseph scopre di non essere il figlio biologico dei suoi genitori, poiché appena nato è stato scambiato per errore con Yacine, palestinese dei territori occupati della Cisgiordania. La rivelazione getta lo scompiglio tra le due famiglie, costringendo ognuno a interrogarsi sulle rispettive identità e convinzioni, nonché sul senso dell’ostilità che continua a dividere i due popoli. (www.trovacinema.it)

Le idee sono allora veicolate dai personaggi, che interpretano con grande sensibilità la complessità di due punti di vista, le contraddizioni di uno stato di cose, il dolore e la resistenza a immedesimarsi nell’altro. Se i padri dei giovani protagonisti sembrano irriducibili a qualsiasi apertura, almeno nei loro primi incontri, le madri colgono veramente l’opportunità nello scambio e accolgono il figlio dell’altra (il figlio biologico cresciuto dall’altra), indicando l’amore come possibile via di uscita da una condizione paradossale

Tra gli interpreti con Emmanuelle Devos, Pascal Elbé, Jules Sitruk, Mehdi Dehbi, Areen Omari.

Orari: Venerdì 5 aprile ore 21.15; sabato 6 aprile, ore 21.15; domenica 7 aprile ore 16, 18.30, 21.15; lunedì 8 aprile ore 21.15

Ingressi: intero 6 euro; ridotto 4,50; universitario 4 euro

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