QUEST’ANNO ABBIAMO FATTO UN PESCE D’APRILE A META’: LA LETTERA DI PGC E’ VERA E ORIGINALE. ABBIAMO AGGIUNTO SOLTANTO L’ORARIO DELL’INCONTRO, MARTEDI’ ALLE 14 (AD OGNI MODO POTREBBE ESSERE POSSIBILE). LA SITUAZIONE E’ COSI’ SURREALE CHE ERA DIFFICILE “INVENTARE DI MEGLIO”

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Di seguito una “missiva” di Pier Giorgio Camaioni, in arte Pgc, sulle pensiline fotovoltaiche che tanto stanno facendo discutere in questi giorni pasquali. Camaioni dà appuntamento a tutti i cittadini che vorranno aderire alla clamorosa protesta domani pomeriggio alle ore 14.30 in Piazza del Pescatore, davanti al Mercato Ittico.

CHIAVE INGLESE
[ San Benedetto Tr.: 4 piazze massacrate e svendute per 2.000 euro al mese (600.000 euro in 25 anni) ]

C’è una sola maniera per liberarsi dell’orribile angosciosa ferraglia improvvisamente calata su quattro piazze di San Benedetto, e che a scempio ultimato coprirà il cielo: ciascuno prenda una chiave inglese (da 24 o da 28) e vada a svitare i bulloni. Ma bisogna farlo subito, prima che Comune e Troiani & C. finiscano lo sporco lavoro. Più fatica dopo. Bastiamo 100 cittadini, coscienziosi e senza paura. In mezza giornata si smonta tutto, si buttano i dadi in mare e ci si lava le mani. Sicuro arriveranno Vigili Carabinieri e Polizia. Ci denunceranno. Mbè?

Altri modi non ci sono, purtroppo, per arrestare questo sistematico e irreversibile massacro dell’ambiente, contrabbandato per utilizzo di energie rinnovabili (pannelli solari), per ricaduta occupazionale (ma va’…), per introiti nelle casse comunali (600.000€ in… 25 anni).

Non servono i prudenti articoli sui giornali (mai disturbare il manovratore, eh!) né i brontolii da bar, i finti sdegni, le interrogazioni, le interpellanze, le conferenze stampa, le raccolte di firme. Fantascienza contare su Segambiente, Verdi, Ambientalisti e Benpensanti, su complici o dormienti Comitati di Quartiere, sulle parrocchie, sulle associazioni sportive e pseudo culturali, sui circoli dei sambenedettesi, che giustamente pensano ai monumenti alle statuette e ai portaceneri… Inutile affidarsi alla politica e ai politici, gli stessi che ci hanno spinto nel baratro.

Quando arroganza e imbarbarimento toccano questi livelli, solo reagendo impetuosamente in maniera nuova e imprevedibile, solo risorgendo (toh, oggi è Pasqua), solo esponendosi in prima persona si può contrastare il massacro. Con il sorriso, certo. Smontare quelle tettoiacce con le proprie chiavi inglesi, oltre che terapeutico, sarà come tornare a giocare col Meccano. Una festa. Mentre intorno le famiglie assistono e i bambini imparano, mentre le orchestrine suonano, mentre centinaia di telefonini gireranno un docu-film che vincerà il Bizzarri…
Anzi, io chiamo Piccioni.

Arrivassero poi 100 denunce. Voglio vedere.

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