SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Ci penseremo noi a ripristinare un minimo di democrazia nel rapporto con gli elettori”. Il Popolo della Libertà non rinuncia alla polemica nemmeno a Pasqua e attacca il sindaco Gaspari: “Non ci pare vero. Apprendiamo della volontà dell’amministrazione di abbattere il Ballarin senza che ci sia stato nessun passaggio in Consiglio Comunale e, soprattutto, nelle Commissioni Consiliari. Allo stesso modo, ci ritroviamo la città occupata da strutture per il montaggio di pannelli solari: ben venga l’energia alternativa, ma non è possibile che dei consiglieri comunali votati dai cittadini vengano tenuti all’oscuro di queste iniziative”.

Questo atteggiamento, a detta degli esponenti di centrodestra,  li metterebbe in difficoltà in quanto impossibilitati a chiarire ai cittadini la messa a punto dei progetti. “Eppure questa era la giunta della trasparenza e della partecipazione, tanto da predisporre un assessorato apposito”.

Ed ancora, che ruolo hanno ricoperto i Comitati di Quartiere? “Sono stati scavalcati, ci sembra. Il sindaco ci prende in giro. Si preoccupa di stilare la noterella di ciò che ha fatto in sette anni e poi elude il chaier de doleance che sta sfinendo la città. Queste due perle decise unilateralmente sono solo le ultime di una collana veramente imbarazzante. Ci attiveremo noi per sentire la voce dei sambenedettesi”.

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