“Ma soprattutto che possa aiutare i compagni e gli amici iscritti al Pd a trasmettere queste importanti informazioni anche all’esterno, per contrastare le maldicenze, il chiacchiericcio stucchevole e le tante inesattezze alimentate dalla nuova moda del “gossip politico” che sta dilagando, molto spesso anche con il concorso della stampa locale”, Giovanni Gaspari, lettera agli iscritti del Pd, 29 marzo 2013

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nella lettera scritta dal sindaco agli iscritti del Partito Democratico, la frase finale chiama direttamente in causa la stampa. Non sappiamo, dunque, se si riferisca a qualche testata in particolare o se il suo è un tono generico. Proviamo a rispondere dunque come se fossimo accusati, anche se faticheremmo, nel caso, a comprendere come.

Chiediamo quindi di nuovo, al sindaco di San Benedetto del Tronto di essere ospite di una trasmissione in diretta video, anche in luogo pubblico. Ricordiamo che più di un anno fa fummo costretti da alcuni funzionari comunali a protocollare una lettera in cui chiedemmo al sindaco di essere nostro ospite, ma neppure ottenemmo risposta (sebbene il nostro sforzo burocratico, un po’ umiliante ma da noi umilmente accettato, l’avrebbe meritato). Eppure erano passati appena sei mesi da quando, per la campagna elettorale, rispose alle nostre domande, con la massima affabilità. Ci fece persino i complimenti.

Qualche tempo fa invitammo nuovamente il sindaco, ma rispose “non mi piacciono i circhi”. Ci si vietano le interviste, concesse ad altri giornali. Si tolgono le amicizie su Facebook per un articolo scomodo (per quel che vale questa cosa un po’ puerile, ma non fa onore). Si afferma pubblicamente che “Riviera Oggi non la leggo“, si ironizza maldestramente “mi dicono che da qualche parte è scritto“, con dileggio evitabile da parte di chi copre una carica istituzionale come la sua.

Se non fosse del Partito Democratico, penseremmo, magari, che è un seguace di Berlusconi, oppure di Beppe Grillo. Perché sembra che il Pd rimproveri proprio Berlusconi, e Grillo oggi, per i cattivi rapporti con la stampa e le offese ai giornalisti. Forse qualcuno nel partito dovrebbe farlo notare.

Se, dunque, è Riviera Oggi l’oggetto della critica del sindaco, lo preghiamo di accettare il nostro invito: potrà tranquillamente esporre il suo punto di vista, anche sulla stampa locale, anche su di noi, ovviamente (è la libertà, bellezza). Se così non fosse, l’invito resterà, ma lo preghiamo comunque di mantenere, nei nostri confronti, un atteggiamento consono al ruolo che riveste: il sindaco della città di San Benedetto.

NOTA DEL DIRETTORE

Devo gioco forza intervenire: se Riviera Oggi dovesse darsi al chiacchiericcio o al gossip, cosa che non facciamo perché per certi casi riteniamo la riservatezza una necessità saggia per una città di provincia nella quale tutti si conoscono, crediamo che molti politici (anche regionali) si metterebbero la coda tra le gambe, specialmente quando certi fatti si intersecano pericolosamente con gli interessi della cosa pubblica. Mai come in questo caso il proverbio “non stuzzicar il can che dorme” calza così a pennello con quanto ci tocca sentire. Se Gaspari, invece, non si riferisce  a noi  (a volte la coda di paglia è una necessità) farebbe bene a dirlo con estrema chiarezza come spetta a chi ricopre un ruolo importante come il suo.  Siamo in cortese attesa e lo ringraziamo anticipatamente per i dovuti chiarimenti.

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