SAN BENEDETTO DEL TRONTO – 72 mila euro in sostegno delle palme. Giuseppe Naponiello mantiene la promessa e mette a disposizione del Comune di San Benedetto un cospicuo contributo per il trattamento degli esemplari del centro cittadino. L’imprenditore, premiato nel 2012 col “Gran Pavese Rossoblù”, ha formalizzato nei giorni scorsi la concessione mediante la Finagro Spa, società di cui è presidente, che saranno utili per proseguire la lotta al punteruolo rosso.

Ad essere interessato sarà il perimetro delimitato ad ovest da viale Padre Olindo Pasqualetti, a sud dalla recinzione della Palazzina Azzurra (il cui parco sarà oggetto di un altro specifico intervento), ad est da viale Marinai d’Italia e a nord da via Fiscaletti. L’azione si concentrerà su duecento palme, sia sane, con un’azione preventiva, che già attaccate, attraverso procedure solide mediante prodotti  registrati.

“Scelsi trent’anni fa di amare San Benedetto – dichiara Naponiello – vorrei fare qualcosa di concreto per difendere il ricco patrimonio arboreo che la Riviera custodisce. Mi auguro di poter ottenere questa vittoria per la popolazione sambenedettese, la città e gli operatori del settore che lottano ogni giorno per salvare le palme dall’invasione del coleottero”.

L’amministrazione ha pertanto ribadito il proprio impegno in materia: “L’attenzione alla salvaguardia delle palme che contraddistinguono la nostra Riviera e ne caratterizzano l’identità – spiega il sindaco Gaspari – è sempre alta. In passato, finché si è potuto, abbiamo stanziato contributi a favore di privati per sostenere interventi sulle palme di loro proprietà. Con il contributo del dottor Naponiello riusciremo ad attuare un intervento massiccio e prolungato nel tempo sulla zona più rappresentativa della città. Ci auguriamo che il generoso gesto apra la strada ad analoghe iniziative da parte di chi, avendo risorse, è disponibile ad affiancarci in questa battaglia fondamentale per il futuro della città”.

Ad aprile l’attenzione si sposterà poi sul primo tratto del lungomare nord, dove nei giorni scorsi sono state abbattute numerose palme. Con trivelle specifiche si rimuoveranno le radici senza provocare danni al manto stradale, mentre il Comune valuterà quali tipi di piante installare in sostituzione.

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