SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Quattro punti separano attualmente la Samb dal San Cesareo: una distanza non incolmabile ma che sprigiona uno sgradevole odore di crisi.

Il campionato non è ancora terminato e le sei giornate restanti allestiscono un ring sul quale i rossoblu lotteranno fino allo scadere del tempo. La vetta ha allungato il passo, la capolista sorride e il club rivierasco tenta di scovare una valida strategia. Quella migliore sarebbe rintracciare un entusiasmo assopito ma considerando la mancanza di input quali, ad esempio, la liquidazione di un pagamento, quella parolina magica di cui la squadra ha bisogno potrebbe svanire del tutto.

Vincere un campionato in maglia rossoblu per salire sul palco della promozione regalando così ad una piazza come San Benedetto il posto che merita rappresenta di per sè uno stimolo importantissimo ma la quotidianità impone delle regole dalle quali nemmeno un calciatore di serie D  può fuggire. Al Riviera delle Palme il nervosismo si è manifestato già nel pomeriggio di venerdì quando i giocatori, prima dell’allenamento, hanno appreso la notizia che non sarebbero stati pagati.

Chi ha visto la gara disputata contro il Termoli non può negarlo: domenica, oltre ad elementi importanti come Traini, Camilli, Aquino e Scartozzi, è mancato qualcos’altro e non è un caso.  “I ragazzi sono stati bravi a crederci fino alla fine ma sicuramente si sarebbe potuto fare meglio – ha commentato Ottavio Palladini – Avevo chiesto di aggredire sin dal primo minuto ma ci siamo abbassati troppo. Nella ripresa l’avversario non ha mai superato la metà campo, ho giocato con quattro punte e abbiamo creato diverse buone occasioni. Nonostante questo però mi assumo le responsabilità del risultato conseguito“.

Sgombrare la mente dai problemi, nonostante non stentino a presentarsi, è l’unica soluzione da adottare: “A livello mentale molte cose possono turbare questa squadra – ha proseguito il tecnico – Il lavoro più difficile è dare serenità e carica. La cosa che pesa ora è dover vincere a tutti i costi ogni gara e in una situazione come questa la frenesia potrebbe indurre a commettere errori. D’altro canto sono convinto che il San Cesareo da qualche parte perderà punti”.

La malizia induce a pensare che questo non avverrà contro l’Astrea…

 

 

 

 

 

 

 

 

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