GROTTAMMARE – Un nuovo progetto per un’altra Grande Opera. Stavolta a Porto San Giorgio. Nel Comune a pochi chilometri di distanza da Grottammare nascerà un Pala-Congressi. Si parla di un contenitore attorno ai 3mila metri quadrati che potrà ospitare 1200 posti ad uso congressuale e polivalente, con un parcheggio per 170 posti auto. La struttura potrebbe contare sui circa 700 posti letto della città e servirebbe ad attivare una promozione turistica nei mesi pre/post estate.

Sulla vicenda interviene il capogruppo di Grottammare Futura, Sandro Mariani: “Sorgono spontanee alcune domande. E Anima a Grottammare, altro contenitore congressuale e polivalente, attualmente in fase di progettazione? Può un territorio come il nostro reggere due opere del genere in diretta concorrenza? Ha inizio una vera e propria  guerra sulle infrastrutture fra i ComuniSembra necessario un forte appello alle istituzioni locali affinché interrompano o almeno valutino meglio iniziative che rischiano di comportare un grave ed ulteriore danno al nostro territorio”.

Per il gruppo di minoranza, solo dalla concertazione fra tutti i soggetti istituzionali coinvolti sarà possibile far maturare nuovi scenari di ripresa, attivare un nuovo modo di fare accoglienza e trovare strumenti che rendano il nostro territorio di nuovo interessante per un’utenza turistica e residenziale qualificata, a livello nazionale ed internazionale.

Dichiara infatti Mariani: “E’ forse possibile superare questo duro momento di recessione e di crisi e tornare a crescere solo se, tutti insieme, prendiamo coscienza che è necessario allargare lo sguardo sull’intero comprensorio territoriale.Non è certo doppiando infrastrutture così importanti nel raggio di pochi chilometri che si aumenta il flusso turistico, né bastano soluzioni semplicistiche o miracolistiche per de-stagionalizzare l’economia del territorio, tantomeno se se ne incrementano cementificazione e consumo”.

In occasione delle prossime elezioni amministrative, Grottammare Futura pone al centro del proprio programma elettorale l’argomento del “territorio come valore”, nella profonda convinzione che, in ultima analisi, “il nostro territorio è il nostro patrimonio

Ancora Mariani: “Speriamo di non ricevere le solite risposte del tipo che Porto San Giorgio è in un’altra Provincia e che si ha bisogno di infrastrutture per attivare la de-stagionalizzazione, il turismo congressuale e poi, ancora, le solite chimere su ricaduta occupazionale e richiamo internazionale. Per noi azioni del genere contribuiscono a peggiorare una situazione già precaria, aggravando i bilanci dei rispettivi comuni con alti costi di manutenzione”.

Il gruppo ricorda il fallimento del Pala-Congressi di San Benedetto del Tronto, realizzato denaro pubblico e rimasto vuoto per decenni, oggi diventato una multisala cinematografica affidata a gestione privata.

In conclusione per Mariani e i suoi il turismo non può ridursi ad un fatto di mare, né di solo di congressi. Tutto il territorio andrebbe coinvolto. Dalle città storiche alle tipicità e tradizioni agricole e culturali dell’entroterra, dai nostri borghi al paesaggio collinare dolce e suggestivo che unisce il mare alla montagna il territorio possiede ancora importanti risorse storiche, paesaggistiche e culturali che dovrebbero essere ben governate da “un grande maestro di orchestra”.

Su questi temi Grottammare Futura si dichiara aperta al dialogo e alla collaborazione.

 

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