SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Alunni e atleti non vedenti “uniti nello sport” alla scuola media Curzi di San Benedetto. Sono stati centotrenta i ragazzi dell’Isc Centro che,  assieme ai loro professori, hanno scelto di mettersi alla prova, bendandosi e partecipando alla gara di Torball, organizzata nella palestra di via Togliatti dell’istituto rivierasco.

Un’iniziativa pensata per sensibilizzare gli studenti al tema della disabilità, facendoli riflettere sulla necessità di esprimere al massimo le proprie  capacità, tanto nello sport quanto nella vita di tutti i giorni. Il tutto grazie alla collaborazione degli sportivi dell’A.P.D. Picena non Vedenti, tra l’altro appena chiamata dall’Università di Urbino a portare la propria esperienza nell’ambito di un corso attivato dalla Facoltà di Scienze motorie. La società milita nella serie B nazionale, grazie anche al contributo della Fondazione Simona Orlini e della Fainplast.

Il Torball è uno sport che si gioca con una palla provvista di sonagli, con l’obiettivo di fare goal in una grande porta, difesa da tre atleti sistemati su tappetini che cercano di “parare” affidandosi solo al proprio udito. Alla manifestazione hanno preso parte il presidente regionale dell’Unione italiana ciechi e ipovedenti (Uici), Armando Giampieri, la dirigente dell’Istituto Stefania Marini, i funzionari Alessandro Amadio e Mario Palanca in rappresentanza del Comune di San Benedetto, l’allenatore dell’A.P.D. Picena Giovanni Palumbieri e il presidente Andrea Rossi.

Martedì prossimo, 26 marzo, nuova tappa del progetto “Uniti nello sport”, con l’incontro degli studenti della Curzi con Riccardo Scendoni, atleta paralimpico e campione mondiale dei 100 e 200 metri.

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