SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Terza posizione in classifica, quattro punti di distacco dalla Samb e un’ambizione importante. Il Termoli, senza ombra di dubbio, spaventa.

La squadra di mister Giacomarro, reduce da una vittoria conseguita contro la Vis Pesaro, ha tutte le carte in regola per mettere in difficoltà gli undici di Palladini. Il club molisano è uno dei più forti di questo girone: ha una rosa ben organizzata e composta da ex professionisti. In vista della prossima gara, i rossoblu hanno tentato due moduli: il classico 4-3-3 e il 4-2-3-1. “Stiamo cercando di chiudere gli spazi e far ripartire palla a terra – ha dichiarato Daniele Scartozzi – Con la seconda opzione siamo più coperti in fase difensiva e abbiamo la possibilità di attaccare in quattro”.

Il retrogusto amaro del pareggio strappato all’Ancona si impone sugli intenti di un gruppo che vuole assolutamente riscattarsi dal pessimo secondo tempo disputato al Del Conero: “Sarà un match che varrà molto soprattutto a livello morale – ha proseguito il centrocampista – Vincere contro il Termoli significherebbe anche ribadire la nostra presenza al San Cesareo. Noi non abbiamo mollato e questo devono saperlo”.

Il centrocampista non ha esitato inoltre di rispondere alle critiche che gli sono state rivolte nel corso della settimana: “A seguito dello stop durato cinque giornate ho dovuto cambiare il mio modo di giocare. Ora devo più che altro recuperare palla e sono soddisfatto perché arrivo al 90′ distrutto”. Per domenica i rossoblu faranno a meno di Aquino, Traini e Camilli. In compenso Gianluca Carpani è pronto a rientrare in campo.

 

 

 

 

 

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 463 volte, 1 oggi)