Porto d’ Ascoli-Montottone 2-0

PORTO D’ASCOLI: Capriotti, Leopardi, Mannocchi, Angelini, Capretti, Oddi, Di Girolamo, Reoiani (72’ Belardinelli), Carosi (88’ De Florio), Di Lorenzo (80’ Pelliccioni), Cipolloni.

A disposizione: Paolini, Virgili, Malizia, Deogratias. Allenatore: Filippini

MONTOTTONE: Tassotti, Carelli, Ciccola A, Murazzo, Aria, Traini, Torresei, Boccatonda, Vallesi F, Cannellini, Ciccola P (64’ Scancelli).

A disposizione: Armellini, Cappella, Vallesi P, Passari, Bibini, Moretti. Allenatore: Malaspina

ARBITRO: Ermitaggio di Macerata

MARCATORI: 46’ autorete di Boccatonda, 54’ Di Lorenzo.

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La sfida si ripete. Al Ciarrocchi sono scesi in campo i padroni di casa del Porto d’Ascoli e il Montottone per contendersi un posto nella finale della Coppa Marche, dopo che si sono battagliate per le prime due posizioni di classifica in campionato.

I biancocelesti hanno infuso una melodia di gioco armoniosa scadenzata dal ritmo della capolista con due eccelsi acuti nel corso della ripresa che li proiettano nella hit della finale. Traguardo storico per i ragazzi di mister Filippini che dalla loro avevano solo la vittoria come risultato utile poiché nelle precedenti gare il Montottone aveva battuto l’Helvia Recina per 2-1 e la stessa aveva pareggiato 0-0 contro la formazione di casa.

Il match si apre con Di Girolamo che crossa dalla destra all’indirizzo di Cipolloni, in corsa costringe Tassotti a volare. Scocca il 20’ quando una punizione di Cannellini fa scaldare i guantoni di Capriotti che respinge corto, poi Capretti spazza il pericolo. Carosi al 34’ riceve da Mannocchi, sfiora di un soffio la rete. Al 36’ Torresi batte una punizione rasoterra che finisce tra le mani di Capriotti.

Trascorrono solo 58 secondi e il Porto d’Ascoli passa in vantaggio: Angelini dalla distanza fa partire un siluro che Boccatonda involontariamente devia in rete. E al 54’ arriva il raddoppio: calcio piazzato di Di Lorenzo, traiettoria perfetta che si infila nell’angolino basso alla destra di Tassotti. Ultimo sussulto per Pelliccioni, show di finte e dribbling, il tiro e Tassotti manda il corner.

Al triplice fischio esplode la gioia tra i ragazzi di Filippini, ad un passo dalla vittoria del campionato. E una finale che ha del galactico.

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