CUPRA MARITTIMA – La guerra nell’ex Jugoslavia è ormai un ricordo, di fatto rimosso dalla memoria dell’occidente, ma morde ancora nella carne di chi l’ha vissuta. Begic ce ne offre una lettura al femminile grazie a una macchina da presa che mutua in parte lo stile di ripresa dai fratelli Dardenne di Rosetta. E’ un film sull’incancellabilità dei traumi causati da uno dei più atroci conflitti che l’umanità abbia conosciuto in tempi recenti che ruota la sua narrazione.

Nuovo appuntamento con i Frammenti dalla Biennale – Frammenti di Festival al Cinema Margherita di Cupra Marittima. Giovedì 21 marzo alle 21.15 sarà presentato Buon anno Sarajevo di Aida Begic.

Il film è stato presentato nella sezione Un certain Regard al Festival di Cannes 2012.

Trama: A causa della guerra in Bosnia, Rahima (23) e Nedim (14) sono rimasti orfani. Vivere a Sarajevo non facile, a nessuno importa che i loro i genitori hanno combattuto e sono morti in nome della libertà del paese. La loro vita di mera sopravvivenza peggiora quando Nedim partecipa a una rissa e rompe il costoso cellulare del figlio di un uomo potente. Questo episodio innesca una catena di eventi che portano Rahima a scoprire che suo fratello conduce una doppia vita. (da www.trovacinema.it)

Tra gli interpreti troviamoMarija Pikic, Ismir Gagula, Nikola Djuricko, Stasa Dukic, Velibor Topic

Ingressi: 5 euro interi; 4 ridotti e universitari; con tessera Ancci (dal costo di 10 euro per tutta la stagione) 4 euro.

 

 

 

 

 

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