SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Evidentemente Spacca e Donati si sono dimenticati di informare i loro funzionari”. Ambiente e Salute nel Piceno commenta con un’amara battuta il parere positivo alla Valutazione d’Impatto Ambientale da parte della Regione Marche, rispetto al progetto della centrale di stoccaggio Gas Plus.

“Passate le elezioni, ecco il misfatto?”, si domanda l’associazione. “Ci diranno che si tratta di un atto dovuto. Ancora una volta è scattato il meccanismo del passata la festa, gabbato lo santo. Ricordiamo come il Presidente, accompagnato dall’assessore, venne qui a San Benedetto per proclamare che lo stoccaggio non si sarebbe fatto, essendo la Regione contraria. Balle”.

Ambiente e Salute è comunque ottimista: “La centrale non si farà. Abbiamo fatto le mosse giuste nei mesi scorsi e difenderemo insieme ai cittadini la sicurezza, la salute, il valore dei beni e le imprese del territorio. Intanto chiediamo al sindaco Gaspari di convocare con assoluta urgenza il Consiglio Comunale aperto per denunciare la situazione e ribadire l’opposizione dell’amministrazione”.

Decisamente più tranquillo Pasqualino Piunti del Popolo della Libertà: “Seppur in ritardo, le intenzioni di Palazzo Raffaello son quelle che ci comunicò Spacca. Il governatore ci rassicurò dicendoci che il parere del tavolo tecnico non equivale a quello politico. C’è poi il Ministero, che nel dicembre 2011 dichiarò apertamente che se tutte le istituzioni del territorio si fossero opposte non si sarebbe realizzato niente”. Immancabile la reazione d’orgoglio: “In ogni caso, la Provincia di Ascoli Piceno si espresse chiaramente già due anni fa. Nessuno può accusarci di aver strumentalizzato la vicenda”.

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