SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Le telecamere in questi giorni sono puntate sul nuovo Papa Francesco e l’immagine di Bergoglio che scende dalla Jeep per andare a baciare un uomo sulla barella ha fatto il giro del Mondo. Il signore è un sambenedettese.

Ebbene il cinquantenne con affetto da tetraplegia spastica, contratta con una vaccinazione quando aveva appena 8 mesi, si chiama Cesare Cicconi, chiamato dagli amici Cecè, ed abita a Porto d’Ascoli con il padre, la sorella Cinzia di 43 anni, il cognato e due nipoti.

All’uomo a detta dell’Unitalsi locale che l’ha accompagnato a Roma, è rimasto un gran sorriso stampato sul volto

Quella di Cesare è una carrozzina speciale che si trasforma in lettiga abbassando lo schienale e le pedane, in questa maniera può arrivare ovunque ed è infatti la seconda volta che, avvicinando un Papa viene baciato

Nel 1982, durante un’udienza privata con i fedeli di San Benedetto, fu baciato anche da Giovanni Paolo II. Nonostante fosse costretto in carrozzina, con il corpo paralizzato, grazie ai suoi familiari ed ai suoi amici, Cesare riesce a vivere serenamente le sue giornate. Nei giorni dispari, dalle 14 alle 19 si fa accompagnare nella casa d’accoglienza della Parrocchia Cristo Re di Porto d’Ascoli, dove opera un gruppo dell’Unitalsi, il sabato e la domenica spesso gli amici lo portano in pizzeria, a fare un giro in città e perfino alla partita di calcio, allo stadio di Ascoli, perché Cesare è un tifoso dei Bianconeri.

Ora Cecì si gode il regalo del nuovo Papa.

 

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