GROTTAMMARE – Negli anni della crisi non si butta via nulla. Si avvia alla conclusione la diciottesima stagione di proposte culturali organizzata dall’Associazione Blow Up di Grottammare, Macerie Prime: società, culture, opportunità ai tempi della crisi.

Giovedì 21 marzo alle ore 20.15, presso il Ristorante Sabya Beach- sul lungomare De Gasperi di Grottammare (concessione n. 3) – si svolgerà una cena speciale interamente dedicata alla cucina degli avanzi e organizzata in collaborazione con lo “Slow Food San Benedetto-Valdaso”. 

La “Cena degli avanzi” vuole essere un momento conviviale che mette al centro in modo originale il tema della rassegna di questa stagione: la crisi.

“Negli anni di crisi che stiamo vivendo, infatti, è bene non buttar via nulla – afferma l’associazione in una nota – e basterebbe tornare a qualche decennio fa, prima cioè che si affermasse con prepotenza la società dell’abbondanza, per riscoprire un vero e proprio tesoro di tradizioni culinarie dedicate al riutilizzo degli avanzi. La cucina degli avanzi comporta tre vantaggi: il risparmio economico, la riduzione dello spreco e dei rifiuti, e il gusto derivante dal cibo ripassato che è spesso più buono e saporito di quello preparato con materie prime fresche”.

Durante la serata ci saranno letture a tema e proiezioni di sequenze cinematografiche tratte da film come: Una vita difficile di Dino Risi, Lo scopone scientifico di Ettore Scola, Novecento di Bernardo Bertolucci, Tempi moderni e La febbre dell’oro di Charlie Chaplin, Il fantasma della libertà di Luis Bunuel, Ladri di biciclette di Vittorio De Sica, Quarto potere di Orson Welles, Festen – festa di famiglia di Thoams Vinterberg, Il secondo tragico Fantozzi di Luciano Salce, La crisi di Coline Serreau, Mr. Bean’s Holiday di Steve Bendelack, Machan di Uberto Pasolini, Indiana Jones e il tempio maledetto di Steven Spielberg, etc.

Per partecipare alla cena, al costo di 25 euro e di 23 euro per i soci Blow Up, è consigliata la prenotazione ai numeri di telefono 0735/581153 – 347/6751244.

Antipasti: Panzanella di pane e ortaggi in scapece, Supplì di riso (con gli avanzi del risotto)
Primi:Mezze maniche al caviale nostrano (a base di uova di merluzzo e altro pesce locale e fumetto di teste e lische), Virtù.
Secondi: “Trippa” di frittata, Frittura di pesce con rucola e limone (con gli avanzi di frittura).
Contorno:“Smollicata” di bietole.
Dolci: Torta di pane o crema cotta. Vini bianchi e rossi sfusi della Cantina Aurora di Offida.

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