SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Ben 1890 donatori attivi a San Benedetto, eppure di sangue c’è sempre più bisogno. “I maggiori controlli medici riducono il numero di prelievi su uno stesso soggetto, ecco quindi che abbiamo bisogno di nuovi volontari”.

L’Avis non abbassa la guardia, nonostante i numeri siano tutti dalla sua parte. Le donazioni di sangue intero sono balzate da 2328 del 2009 alle 2726 del 2013; quelle di plasmaferesi da 299 a 440; quelle di plasmapiastrinoaferesi da 20 a 31. In leggero calo quelle di eritroplasmaferesi, passate da 130 a 109. L’incremento è comunque di un quarto in quattro anni.

I momenti più critici? Specialmente in estate, quando la popolazione triplica grazie agli afflussi turistici. “Tuttavia – spiega il presidente locale, Marco Lorenzetti – nel febbraio del 2012 l’emergenza neve ci causò gravi problemi. E’ necessario ampliare il campo e lo si può fare solamente con una fitta copertura mediatica e di promozione. Spesso il problema è la pigrizia”.

In tal senso, l’Avis in accordo con Comune e Multiservizi, ha stampato il proprio marchio – accompagnato dai contatti telefonici – nel retro degli scontrini dei parchimetri. Oltre 700 mila tagliandi, che verranno inseriti nelle 56 postazioni cittadine: “Copriranno l’intera città quando pure quelli del lungomare saranno riattivati a giugno”, conferma Paolo Turano della Multiservizi.

Lo slogan utilizzato è Diventa donatore di sangue, salverai una vita e proteggerai la tua. “Non si deve cominciare a dare il sangue successivamente ad un’esperienza traumatica finita bene – ammonisce Maria Angellotti, presidente uscente – al contrario deve diventare una scelta civile”.

Le analisi per aderire all’Avis sono assolutamente gratuite. Per informazioni, è possibile chiamare ai numeri 0735.591057 e 334.7745928, oppure scrivere ad avis.sanbenedetto@libero.it. Il sito di riferimento è www.avissbt.it.

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