GROTTAMMARE – Il candidato sindaco per il movimento di Solidarietà e Partecipazione, Enrico Piergallini, non nega la sua inquietudine per un mandato, nel caso dovesse vincere, che non sarà facile, sempre con meno margine di risorse. “Sempre più difficile realizzare le proprie idee e progetti e stiamo facendo un grandissimo sforzo che al contempo collochi l’idealità con la fattibilità. Ma non ci arrendiamo e continuano i nostri incontri del mercoledì e non solo”.

Sulla lista Piergallini non si sbilancia, non fa nomi ma torna a ribadire che contano prima le idee e dopo la lista; perché tutti candidati devono essete consapevoli degli obiettivi così da mantener vivo il cuore del movimento. “Abbiamo tante persone, un’ottantina che hanno frequentato i tavoli partecipativi e alcuni vorrebbero candidarsi. Stiamo per questo pensando ad una lista di appoggio a Solidarietà e Partecipazione. Lo decideremo la settimana prossima”.

Il candidato sindaco ci svela però, a grandi linee, l’intero programma per il quinquennio 2013-2018. Di seguito i suoi punti di base.

– Una Città per rispettarne l’ambiente  e il paesaggio;

– Una Città per abitare e lavorare con proposte di edilizia sociale, attività produttive, turismo, manutenzioni e viabilità;

– Una Città per crescere, conoscere e divertirsi. Un nodo tra politiche scolastiche e giovanili e cultura;

– Una Città per accogliere aiutare gli altri come i disabili e gli anziani;

– Una Città per collegarsi al mondo e partecipare. Una Smart city (città intelligente) con internet 3.0. che si occupi di Cooperazione internazionale e del dialogo con paesi in via di sviluppo.

Cinque sono i punti perché altrettanti saranno gli assessorati. Una novita? Ci sarà una nuova delega all’Europa. Uno sportello con un funzionario comunale e responsabile al quale potranno rivolgersi tutti coloro che vorranno scrivere e presentare progetti europei o magari essere informati su bandi, concorsi e affini”.

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