GROTTAMMARE – Continua il botta e risposta tra i due candidati sindaco rispettivamente di centro sinistra e centro destra, Enrico Piergallini e Filippo Olivieri. Stavolta a distanza di qualche ora.

Olivieri intorno alle 13 dell’8 marzo, Piergallini alle 18. Ecco la risposta di quest’ultimo

“Olivieri si irrita e fa dell’ironia perché purtroppo non accetta la verità per la quale da assessore ai Lavori pubblici avevo risposto: un progetto di parcheggio a servizio di piazza Carducci è stato già approvato e presentato a finanziamento; in secondo luogo, un parcheggio interrato sotto piazza Carducci non è fattibile per le caratteristiche dei sottoservizi della piazza.

Credo che, se non altro da cittadino di Grottammare, posso dire la mia sul progetto che Olivieri ha reso pubblico.

Smettiamola poi con i vittimismi: nessuno vuole fare “rissa verbale”. Se Olivieri si candida a sindaco e si vuole confrontare deve accettare con umiltà le critiche che gli vengono fatte. Per quanto riguarda il polo scolastico è meglio che Olivieri si riguardi l’iter. L’amministrazione ha emesso un bando che il privato si è aggiudicato. La fase di inizio lavori non è partita a causa dell’inadempienza della ditta appaltatrice. Per questa ragione, il comune di Grottammare ha aperto un contenzioso per chiedere il risarcimento dei danni, come le normative vigenti prevedono. Quando posammo la prima pietra sapevamo che da lì a qualche giorno sarebbero iniziati i lavori. La ruspa che scavò il buco era della ditta appaltatrice. Non c’erano ragioni per dubitare. L’inserimento del Polo nel Piano Città è la nostra strategia B.

E poi, alcune considerazioni flash, per chiarezza:

1. Finanziamenti europei: Olivieri dice di poter finanziare le opere pubbliche attraverso bandi europei. Impossibile: non sa che il nuovo Piano UE 2014-2018 non prevederà finanziamenti per opere strutturali in Paesi, come l’Italia, che hanno già raggiunto un buon livello infrastrutturale. Si informi.

2. Riqualificazione sociale: Olivieri dice di conoscere il Piano Città. Non lo ha letto bene, allora. Se l’avesse fatto avrebbe capito qual è il progetto per l’area intorno alla piscina comunale. Nel Piano, infatti, è previsto un progetto di edilizia sociale. Si guardi pure l’intervento nr.6 a pagina 3 del documento.

Ricordo, inoltre che la piscina è stata una delle nostre più grandi promesse realizzate e vicino ad essa è prevista la realizzazione della nuova bretella di collegamento Valtesino-casello-ss16 e un edificio per attività sociali e culturali a servizio del quartiere.

3. Grande Opera: le caratteristiche del progetto le abbiamo decise insieme ai cittadini, attraverso assemblee alle quali Filippo Olivieri non ha mai partecipato. In queste occasioni, avrebbe potuto dire pubblicamente la sua idea. Forse perché assente, non sa che l’opera è della Fondazione Carisap, l’investimento è della Fondazione Carisap e che come cittadinanza abbiamo avuto l’opportunità di scegliere l’opera ma all’interno di alcuni criteri prefissati dall’investitore. Ciò abbiamo fatto.
L’occasione è propizia, allora, per un’ ultima osservazione: basta a strumentalizzare la grande opera, a sminuirne il valore, a criticare la scelta fatta dalla Fondazione dell’architetto Tschumi quale firma del progetto. Tutto ciò è estremamente provinciale, oltre che inappropriato. La Grande Opera non costerà niente alla comunità; è un dono che la Fondazione ha fatto per sostenere il territorio piceno, rilanciandone anche l’immagine. E’ un percorso esemplare che va rispettato e di cui dovremmo essere fieri ospiti”.

 

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