SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Un segretario in scadenza. Che già annuncia: “Non mi ricandido. Ricopro quel ruolo da sette anni, è opportuna la staffetta”. Felice Gregori si appresta ad uscire di scena e a lasciare la direzione locale del Partito Democratico ad un nuovo volto. Una vera e propria patata bollente considerato il momento, con il Movimento Cinque Stelle che alle ultime politiche si è affermato come prima forza a San Benedetto e un Pd spaccato letteralmente in due al proprio interno.

Ho in mente il nome da proporre – svela Gregori – però mi sembra prematuro discuterne adesso. In ogni caso, è una persona che ha carte in regola”. Che sia Gianluca Pompei? “Vedremo”.

Coordinatore comunale dei Giovani Democratici dal 2009 al 2012, Pompei rappresenterebbe per molti un reale punto di rottura col passato. Nemmeno trentenne, ad oggi è responsabile provinciale con delega all’innovazione tecnologica, al marketing territoriale e alle politiche del mare. “Parlare di successioni prima di conoscere le mozioni nazionali mi pare prematuro”, confessa lui. “Un segretario è portatore di una linea politica e sentirsi o meno in campo a prescindere dalle strade che si aprono nel futuro del partito nazionale rischia di diventare un esercizio di narcisismo personale. La segreteria ha un ruolo di direzione politica, non è un titolo onorifico o alla carriera. Quindi non è tanto importante ciò che si vuole per se stessi o l’età anagrafica quanto avere chiara la direzione in cui si vuol far andare il partito e l’avere l’autorevolezza necessaria per guidare il processo”.

Per il dopo Gregori spunta tuttavia anche Emanuela Mazzocchi, attuale segretario del Circolo Centro. Fedelissima di Giovanni Gaspari, sarebbe sponsorizzata dallo stesso primo cittadino in una corsa che potrebbe vedere in lizza pure Anna Rosa Cianci.

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