SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Col freno a mano tirato quando si dovrebbe accelerare e troppo celeri nei momenti in cui, al contrario, occorrerebbe affidarsi ad una prolungata riflessione.

E’ questo in sintesi il giudizio di Felice Gregori ai microfoni di YouRiviera sui quasi due anni d’operato del Gaspari-bis: “Serve un impulso, il tempo scorre inesorabilmente”.

Il segretario comunale del Partito Democratico emula così Loredana Emili, che in occasione dell’ultimo Consiglio Comunale aveva messo fretta al sindaco a proposito dell’attuazione dell’annunciato cronoprogramma.

“BILANCIO? SI POTEVA ASPETTARE” Differente invece il giudizio su altri temi, dove magari sarebbe servito più attendismo: “Nel caso del distributore di benzina ero convinto che rinviando l’argomento avremmo sciolto il bandolo la matassa e allontanato tensioni che non giovavano a nessuno”. Stesso discorso per quel che riguarda il Bilancio di Previsione 2013, approvato in assise appena due giorni dopo le elezioni nazionali: “Stilare il documento finanziario non è roba semplice. Dissi a Gaspari che si poteva aspettare. Per la prima volta il Governo ci dava tempo fino a giugno per votarlo. Perché non usarlo?

“ANOMALIA SONO IDV E VERDI” Gregori ribadisce “grossa stima” per l’ex capogruppo dei democratici. E svela: “Loredana è intelligente, è una risorsa. Nel 2011 non voleva ricandidarsi, fui io a insistere, la considero un valore aggiunto. Un confronto aspro c’è, tuttavia non ci sono demonizzazioni, la sua è una battaglia ideologica tutta indirizzata al bene del Pd”. Eppure il primo cittadino ha parlato chiaramente di anomalia: “Non sono d’accordo, si discute con toni accesi. Per me però la vera anomalia è essere alleati ad oggi con partiti che a livello nazionale non esistono più o quasi”. Riferimento a Italia dei Valori e Verdi: “Grillo ha provocato uno tsunami, certi movimenti sono scomparsi determinando profonde incertezze. Non ci sono più referenti”.

“L’UDC SI DECIDA” Infine, capitolo Udc. Il segretario non usa giri di parole e confessa che l’ambizione per la realizzazione di un Laboratorio Marche c’era e c’è ancora: “Dobbiamo capire cosa vogliono fare i centristi. L’esperimento è andato in porto a Palazzo Raffaello e nella provincia di Macerata. Gaspari fece una palese apertura offrendo a Calvaresi la presidenza del Consiglio. Non so perché Pellei si sia opposto ad un Bilancio che si è molto dedicato al Sociale”.

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