SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Precipitano da considerevoli altezze e si salvano con qualche contusione. Due storie simili, quelle accadute tra il 5 e il 6 marzo, che  riguardano un uomo di 64 anni e una ragazza di 23, caduti da un pianta il primo e dal terrazzo la seconda.

Salvo per miracolo il 64enne che nel pomeriggio di martedì è venuto giù dal pino che stava potando da una altezza di circa 5 metri.

L’uomo, Luigi B. di San Benedetto, stava sfoltendo l’albero di una abitazione privata lungo via Piemonte, nelle vicinanze del Centro Primavera. Pare fosse legato con una fune ma, probabilmente, non in maniera corretta, perché quando ha perso l’equilibrio è caduto a terra. Al Pronto Soccorso, i medici gli hanno riscontrato un paio di fratture cervicali, la frattura di un dito della mano e contusioni multiple. Nulla rispetto a quanto poteva capitargli.

Fortunata è stata anche la ragazza russa precipitata da una finestra aperta di via Anacapri, mentre fumava, intorno alle 5 del mattino. Sembrerebbe che la 23enne fosse in stato di ebbrezza quando è precipitata nel terrazzo dell’appartamento sottostante. La proprietaria, svegliata dai rumori, si è spaventata ed ha chiamato la polizia, che a sua volta ha fatto intervenire i vigili del fuoco per eseguire il recupero della ragazza. Questa attualmente si trova ricoverata in Neurologia presso il Madonna del Soccorso.

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