SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nel calcio ogni vittoria è importante ma quella conseguita contro la Jesina ha, senza ombra di dubbio, un valore aggiunto. Un’esultanza che vale il triplo: infonde fiducia, accorcia le distanze e dona un sorriso all’ambiente (almeno per il momento).

Merito sicuramente di un sano confronto avvenuto nella settimana scorsa durante il quale mister Palladini ha voluto attentamente esaminare le problematiche della squadra. A detta del tecnico tutto sembrava riconducibile alla perdita di convinzione e di quello spirito battagliero che aveva contraddistinto i rossoblu per diverse settimane. Individuato il nocciolo della questione non è stato dunque difficile scovare la cura farmacologica migliore: entusiasmarsi per questi colori.

“Dal punto di vista tecnico – ha commentato Palladini – la gara disputata contro la Jesina non è stata bellissima ma ho visto molto impegno e sacrificio da parte dei ragazzi. Guadagnare i tre punti in un campo disastroso e contro una squadra fisicamente forte è stata una bella soddisfazione ma sono convinto che possiamo fare ancora di più. Quando abbiamo subito la prima rete mi sono arrabbiato perché dalla panchina avevo visto che Gabrielloni non era stato marcato a dovere. Su di lui non doveva esserci Forgione bensì un altro giocatore. Devo dire però che non mi sono lasciato prendere dal panico perché mancava ancora parecchio tempo per risollevare le sorti della partita”.

I minuti a seguire, infatti, sono stati investiti da una forte reazione inaugurata dal pareggio siglato da Ianni a pochi minuti dal termine del primo tempo. La ripresa è stata poi animata da un sorprendente gioco d’orchestra: l’ingresso di Puglia che ha permesso ad un brillante Pazzi di decretare la vittoria, il miracoloso salvataggio di Napolano sulla punizione di Frulla, la disponibilità di Forgione a ricoprire il ruolo di terzino destro, l’insidia tesa dalle conclusioni di Carpani ma, soprattutto, la sintonia che ha abbracciato l’intero gruppo.

“Pazzi ha trasmesso uno spirito diverso – ha proseguito il tecnico – ha creato situazioni, è riuscito a far salire la squadra, a difendere la palla e mi auguro possa continuare ad essere determinante così com’è stato in queste ultime due partite”. Nella prossima giornata la Samb affronterà il Celano e non nelle migliori condizioni considerando l’assenza del pubblico e, probabilmente, di alcuni terzini . Come sopperire alla mancanza di Camilli, Carminucci e probabilmente Nocera? “In questo momento a preoccuparmi non è nè l’attacco nè tantomeno il centrocampo bensì la difesa – spiega Palladini – Tenterò di trovare degli equilibri provando magari qualcosa di diverso. Non è escluso che io possa schierare un 3-5-2 ma per questo bisognerà lavorare tantissimo”.

Buone notizie, invece, per quanto riguarda Davide Traini: l’oculista che lo ha operato gli ha prescritto due giorni di riposo trascorsi i quali potrà riprendere l’ordinaria attività agonistica. Concrete, dunque, saranno le possibilità che il centrocampista possa tornare in campo già a partire da domenica.

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