GROTTAMMARE – “La nostra campagna di ascolto con i concittadini parte da Zona Ascolani per dimostrare ai grottammaresi che siamo vicini al territorio”.

Parte così ufficialmente la corsa alle comunali del prossimo maggio, per il candidato del Pdl Filippo Olivieri.

Non solo con una conferenza stampa all’aperto, in Piazza Carducci, avvenuta nella mattinata del 5 marzo, ma con un’importante promessa elettorale: la riqualificazione della medesima piazza.

“Il Quartiere Ascolani è dimenticato- continua Olivieri- sono 20 anni che non si interviene. Vogliamo promuoverne sia l’economia creando nuovi indotti, che rendere più appetibili gli appartamenti. In che maniera? Oggi sono qui a presentarvi un progetto e a dimostrarvi che a Grottammare non serva che arrivi Tschumi (l’archistar della Grande Opera ndr) quando abbiamo degli architetti come Dario Pellegrini, Paolo Panichi e Chiara Camaioni che hanno elaborato il rendering senza percepire alcun compenso”.

Pellegrini spiega che la riqualificazione avverrà chiudendo la strada nel lato nord, dove sarà predisposta un’area di verde attrezzato per i bambini. Al centro sarà prevista una zona destinata a concerti e a tutto ciò che richiede la presenza del pubblico. Su tutta l’area delle sedute  daranno l’idea di un anfiteatro e saranno inseriti anche aiuole di verde con piante officinali o dei veri e propri orti urbani.

“Queste piantine non hanno bisogno di grande manutenzione- commenta la Camaioni- potrebbero prendersene cura direttamente i cittadini”.

Altra novità sarebbe il parcheggio sotterraneo che avrebbe l’accesso nel lato est, verso mare e conterrà oltre 50 posti auto, a cui si sommeranno altri in superficie. Stando al progetto i parcheggi crescerebbero di numero, visto che oggi ne sono circa 30.

“Crediamo- conclude Pellegrini- in una una nuova centralità urbana e un luogo come Piazza Carducci, invece di essere concepita come un luogo di sosta e e parcheggio di autoveicoli, potrebbe tornare ad essere un centro di aggregazione per la comunità”.

Ma come realizzarla in tempo di crisi? Abbiamo posto la domanda a Olivieri che ha risposto: “Partecipando a bandi per ottenere fondi europei”.

Anche per il parcheggio sotterraneo? Se intervenisse un privato diventerebbe forse a pagamento? “Si può pensare di coinvolgere anche privati, ma bisogna stabilirne le modalità”, ci spiega il candidato del Pdl.

“Questo progetto- conclude Olivieri- nasce dall’ascolto dei cittadini residenti, ma non è definitivo, in caso di vittoria saremmo disposti a cambiarlo secondo le esigenze. Ciò che abbiamo fatto oggi sia da stimolo per tutti i quartieri per far sì che Grottammare diventi Città nei fatti oltre che nel nome, una città cosmopolita in cui i giovani vorranno restare”.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 2.535 volte, 1 oggi)