CUPRA MARITTIMA – Le opere di Alessandro Talamonti proseguono a riscuotere successo. Domenica 3 marzo, presso la sala consiliare del Comune di Cupra Marittima, Talamonti ha presentato il suo secondo libro all’interno della collana “Lo sport a Cupra”, volume intitolato “All’alba un giorno, le origini e sviluppi tra venti di guerra”.

Alla mattinata hanno partecipato numerosi cuprensi e non solo, appassionati di sport e di storia. Sono intervenuti il sindaco Domenico D’Annibali, l’assessore alla cultura Luciano Bruni, il presidente dell’Archeoclub Vermiglio Ricci, il giornalista Arduino Carosi, l’esperto di storia della Sambenedettese Calcio Luigi Tommolini e il presidente dell’Unione Italiana Sport per Tutti sezione di Fermo Umberto Cingolani.

Talamonti ha effettuato un vero e proprio percorso storico andando a toccare i punti cardine del suo libro che ha come tema lo sport a Cupra nei primi del ‘900.

Ha spiegato l’autore durante la presentazione: “Parlare dello sport in quel periodo vuol dire effettivamente parlare della società tutta. C’era infatti un divario economico notevole tra chi poteva permettersi di praticare il tennis o l’automobilismo come il Conte Vinci, e tra chi invece si applicava in attività come il ciclismo o il calcio. In questi ultimi due casi infatti si trattava in particolare di ragazzi che di giorno lavoravano e di sera o nei ritagli di tempo si allenavano”.

Talamonti ha poi spiegato che i campi sportivi storici a Cupra si trovavano nell’attuale zona Catasta e sul lungomare sud, nei pressi dello stabilimento Sirenella. Nel volume si scopre  che diversi sono stati i personaggi cuprensi che hanno lasciato il segno nell’ambito sportivo. Ne è un esempio Teta Rivetta, donna che praticava la corsa con le auto e che all’epoca destò molto scalpore.

Oppure Ettore Marcantoni che si è distinto in diversi ambiti, dal calcio al rugby passando per il canottaggio. Tantissimi gli episodi che hanno segnato quindi la storia dello sport a Cupra e i talenti nostrani che si sono distinti sino ad essere nominati nella Gazzetta dello Sport. Il tutto trattato fino allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale.

Talamonti ha concluso la sua presentazione dando l’appuntamento al prossimo anno, quando darà alle stampe il suo terzo volume, incentrato in questo caso sullo sport dopo la Grande Guerra. Insomma l’autore sta dando vita a veri e propri trattati storici che non si fermano dunque all’illustrazione dello sport nel passato ma che vanno a scavare nelle nostre radici.

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