MARTINSICURO – Si è conclusa con un arresto a Villa Rosa, un’auto sequestrata e il ritrovamento di refurtiva in un appartamento di Alba Adriatica l’operazione congiunta delle Squadre Mobili di Ascoli Piceno e di Teramo che lunedì pomeriggio hanno messo sotto scacco una banda di stranieri dedita ai furti in appartamento.

L’indagine è stata avviata a seguito di due tentativi di furto in un appartamento di Ascoli messo che la banda aveva tentato nella sera del 28 febbraio ad Ascoli Piceno.

Gli agenti della Squadra Mobile avevano intercettato l’auto con cui erano fuggiti, una Lexus Is 200 (risultata rubata a Cologno Monzese il 25 febbraio) e ne era scaturito un inseguimento. Per seminare le forze dell’ordine, i tre stranieri si erano gettati dall’auto in corsa che era andata a sbattere su alcune auto parcheggiate, mentre i ladri guadagnavano la fuga nei pressi del Tronto. Gli agenti li avevano rocambolescamente inseguiti fra le sterpaglie del corso d’acqua, ma la corsa si era interrotta a causa del ferimento di un poliziotto.

Nonostante la fuga, gli agenti erano riusciti ad individuare uno dei tre uomini: Klejdi Karaj, albanese di 24 anni. Dopo poche ore la banda era riuscita a rubare prima una Fiat Panda (con cui avevano compiuto un furto a Mosciano Sant’Angelo, dove l’auto era poi stata abbandonata) e poi un’Audi A4.

La stessa Audi A4 è stata trovata parcheggiata ieri pomeriggio a Villa Rosa. Gli agenti delle Squadre Mobili di Ascoli e Teramo si sono appostati in osservazione e qualche ora dopo sono arrivati i tre stranieri che stavano per salire in auto quando sono intervenuti i poliziotti. La banda è scappata a piedi  lungo le vie di Villa Rosa e dopo un lungo inseguimento è stato bloccato e arrestato Karaj Kleidj. Nell’inseguimento un poliziotto è rimasto ferito ad un ginocchio. Subito soccorso, è stato giudicato guaribile in 7 giorni.

I successivi accertamenti investigativi hanno permesso di individuare ad Alba Adriatica l’appartamento momentaneamente usato dalla banda. All’interno sono stati trovati oggetti risultati rubati: numerosi monili in oro, tre borse di Louis Vuitton e Gattinoni, 3 orologi, 500 euro in contanti e banconote estere. Nella casa c’erano anche due ragazze albanesi I.L, di 29 anni e F.S. di 26, entrambe denunciate per ricettazione  mentre l’albanese arrestato è stato accusato oltre che di resistenza a pubblico ufficiale anche di ricettazione ed è stato condotto nel carcere di Castrogno a disposizione dell’autorità giudiziaria. Le indagini proseguono per rintracciare gli altri due componenti della banda.

 

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