SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Un’antipatia politica e forse pure personale. Pasqualino Piunti replica aspramente al sindaco Gaspari, reo di averlo nuovamente definito “un avvoltoio che gode delle disgrazie altrui”.

L’esponente del centrodestra sottolinea come l’amministrazione comunale sia ad oggi senza maggioranza numerica: “Nell’ultimo Consiglio 12 voti favorevoli ed altrettanti non favorevoli. Per esorcizzare i problemi, il primo cittadino cerca di spostare l’attenzione sul Pdl, reo di fare il suo mestiere, cioè l’opposizione”.

Oggetto della discordia, stavolta, il progetto legato al sottopasso di Via Pasubio, che potrebbe incontrare dei rallentamenti nella realizzazione. Proprio Piunti non aveva lesinato ironie in assise. “La Provincia fa il suo e lo fa con tutti i trentatre Comuni che rappresenta, mentre i consiglieri comunali si comportano a seconda di ciò che l’amministrazione produce. Nel caso della nostra veramente molto poco rispetto alle promesse reiterate in questi sette anni. Da questa giunta non è che ci si possa aspettare una politica diversa dalle solite dichiarazioni terra terra tese solo a spostare un po’ della tanta pressione che la spocchia comporta. Per cui è inutile soffermarsi su un PianoRegolatore fantasma, oppure sulla Grande Opera persa in favore di Grottammare e su tanti altri tormentoni. Rimanendo nell’area ornitologica, il nostro sindaco è un nostrano Pulcino Pio”.

Il vicepresidente della Provincia chiama infine in causa Loredana Emili, “persona lucida e libera, che ha affermato apertamente e pubblicamente i limiti di questa giunta. Il gruppo del Pdl gli consiglia pertanto di essere più rispettoso verso una città e dei cittadini che sicuramente gli hanno dato molto di più di quello che stanno ricevendo, evitando slogan e spot e concentrandosi così sulle situazioni di disagio e di degrado che San Benedetto sta subendo. Per farlo dovrebbe elevarsi un po’”.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 477 volte, 1 oggi)