SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La Provincia chiede chiarezza riguardo ai lavori per il sottopasso di Via Pasubio, dopo che la ditta Simonetti ha diffidato l’ente a procedere con l’intervento. “Qualcuno fa l’avvoltoio”, replica il sindaco Gaspari, rivolgendosi a Pasqualino Piunti, che mercoledì in Consiglio aveva evocato i problemi riscontrati nella realizzazione dell’opera.

Non è la prima volta che il primo cittadino si rivolge così all’esponente del Popolo della Libertà. Lo scorso luglio proprio il vicepresidente di Palazzo San Filippo aveva messo in evidenza i continui disagi riscontrati dai sambenedettesi in occasione dei fenomeni temporaleschi, causando la reazione irritata del numero uno di Viale De Gasperi.

Oggi ecco il nuovo round. “Se davvero esistono rallentamenti in Via Pasubio mi domando se Piunti lavorerà per risolverli o per accentuarli. Dovrebbe aiutare, non contestare. Invece si è già levato in volo”.

Non è il solo affondo contro il movimento berlusconiano, colpevole al contempo di non essere intervenuto nella discussione sul Bilancio. Ad eccezione di Luca Vignoli: “Ma lui è altra cosa rispetto al Pdl, parla per se stesso, pur non avendo fondato un gruppo autonomo. Non si fa rappresentare da Piunti”.

Nel frattempo, il centrodestra ha inoltrato la richiesta al sindaco e all’assessore all’Urbanistica per l’acquisizione degli atti. L’opposizione ritiene che il progetto sarebbe dovuto passare al vaglio dell’assise, in quanto si tratterebbe di variante.

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