Hc Monteprandone-Chiaravalle 30-29

MONTEPRANDONE: Mucci, Di Matteo, De Cugni 1, D’Angelo 3, Stracci, Di Sabatino 11, Makarevic 9, Giobbi 3, Di Pietropaolo 2, Coccia, Bisirri, Grilli, Cani, Bolla 1. All.: Vultaggio.

CHIARAVALLE: Pergolini, Aprilanti, Ridolfi 1, S. Cerasoli 5, Cognigni 4, Menditto 9, Brunori, Baringelli 2, Corelli 2, Albanesi, Maionni, Piombetti, M. Cerasoli, Maltoni 6. All.: Cocilova.

Arbitri: Anastasio e Falvo.

NOTE: parziale primo tempo, 15-12. Spettatori: un centinaio.

MONTEPRANDONE – Sempre a rincorrere, ma il finale è la salvezza matematica. Con due mesi di anticipo. L’Handball fa suo il derby contro Chiaravalle, anche se è una faticaccia, e brinda al mantenimento della categoria. La stagione prossima faranno cinque campionati consecutivi in serie A2. Missione compiuta, insomma, per coach Vultaggio.

Fa festa il Colle Gioioso. Chiaravalle si arrende, ma non si dà mai per vinta. Anzi, all’inizio si prende la scena, andando in vantaggio per metà tempo e oltre, anche di quattro punti. Poi Makarevic entra in partita e al 20’29” firma l’undici pari. I celesti scavano il solco e vanno al riposo a +3 (15-12). Avvio di ripresa tranquillo, ma ecco il ritorno degli ospiti, che al 14’58” fanno 23-23, provano a scappare, ma Di Sabatino li riprende. Di nuovo Di Sabatino, poi Bolla. Negli ultimi due minuti la difesa di Monteprandone regge. Ed è fatta, anche stavolta. Ora la pausa: il 9 marzo si ricomincia a Benevento. 

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