ROMA – Dalle 15.30 parte la diretta dello scrutinio – area Pd e Sel – con aggiornamenti e dichiarazioni in tempo reale.

ORE 23.55 – Parla Pier Luigi Bersani (candidato premier Pd): “Gestiremo risultato nell’interesse dell’Italia”

ORE 23.20 – Parla Nichi Vedola (Leader Sel): “Siamo primi alla Camera, e primi al Senato. Tocca al centrosinistra l’onere e l’onere di dare una risposta a questo paese, ai suoi problemi e alla sua richiesta di cambiamento. Se toccherà a noi, nei primi 100 giorni bisogna essere in grado di dare tangibilmente il segno di questa svolta che ha molti ingredienti. Tocca al centrosinistra curare alcune ferite per quanto riguarda la nostra democrazia: conflitto di interessi, corruzione, povertà. l’Europa non è solo austerità, ma anche reddito di cittadinanza. Dobbiamo rispondere a ciò che il paese ci manda a dire. Volevamo riportare la sinistra in parlamento, ed essere determinanti ad un nuovo governo. Negli ultimi due mesi una campagna drogata, con intervento di certi gruppi editoriali che hanno provato a far venire al centrosinistra il torcicollo, facendo guardare Monti e i centristi mentre dall’altra parte cresceva una nuova onda. Chiamiamo antipolitica un sentimento contro la mancanza di accessibilità della politica: sbagliato. La risposta peggiore sarebbe il governissimo, la più velenosa della sciagure. La politica deve legittimarsi riscoprendo la propria cultura. L’idea di una omogeneizzazione della politica è pericolosa e avvilente. Abbiamo bisogno di restituire alla politica la sua natura, quella che è contesa e gara, programmi ed egemonie che si contrastano. Abbiamo di fronte un parlamento che ha dentro di se grandi incognite, ma il parlamento serve anche per parlare – nel vocabolario del M5s ci sono tante parole in comune per affrontare certi problemi. Il governissimo non farebbe che aumentare il rancore verso questa politica. Hanno vinto i populisti, dal punto di vista politico, ma ora dobbiamo essere in gradi di distinguere il populismo reazionario – ritrovato nel comizio di Berlusconi, per l’allontanamento del quale abbiamo esultato troppo presto, un anno fa – dalle richieste di un paese. Dobbiamo congedare l’Italia dall’epoca volgare, degli imbonitori, da tutto il male che la destra le ha fatto. Dobbiamo trovare un interlocutore prezioso, è questa la direzione del centrosinistra: cominucare a tutti quelli che vogliono portare l’Italia in salvo. Dobbiamo allontanarci dai giochini alleanzistici – che anche Grillo ha rifiutato. Monti ha contribuito a rendere ingovernabile all’Italia, è stato pompato sovra misura  e ora ne esce ridimensionato: si è creata una bolla mediatica, e si è parlato della bolla anzichè dell’onda. Il M5S è un interlocutore necessario, sia a livello numerico che politico. Con gente che si allea con Casa Pound e con Storace non c’è nulla da discutere. L’Italia ha bisogno di risposte qui e ora. Io dico a Bersani: facciamo del cambiamento il nostro programma: abbasseremo il ponte levatoio per chi è entrato nelle istituzioni per dare sfogo a questa istanza di cambiamento. Quello di queste elezioni potrebbe essere un terremoto benefico”

ORE 23.02 – La coalizione di Centrosinistra al momento ha 119 senatori. Prima in parlamento, ma lontana dalla maggioranza utile (158)

ORE 22.05 – Enrico Letta (vice segretario Pd) al raduno del partito: “In attesa dei risultati e permesso che le valutazioni che facciamo sono parziali, un grande grazie ai milioni di elettori e militanti che hanno dato e confermato la fiducia al Partito Democratico e alla coalizione che ha sostenuto Bersani, grazie agli elettori italiani che consentono a questa coalizione di andare in testa al senato e speriamo anche alla camera dei deputati. La parola responsabilità è quella che abbiamo usato e useremo. Chi vince alla camera, chiunque sia, avrà l’onere di fare proposte al capo dello stato. Il ritorno al voto non pare la strada da proseguire. Il risultato è figlio di tante considerazioni che faremo al momento opportuno, per ora siamo in testa sia al senato e alla camera. Due temi meritano riflessione: tema della fatica sociale e costo dell’austerità: c’è un elettorato in ribellione rispetto ultimi mesi e ultimi anni – un elettorato che ha seguito cose demagogiche come Berlusconi e la restituzione dell’Imu con soldi delle sue aziende – altro tema è quello della credibilità della politica, crollata per scandali e difficoltà degli ultimi anni. Le risposte date fino ad oggi non sono state sufficienti. Vogliamo dare queste risposte, perché ci riteniamo più credibili nel poterle dare. Una campagna elettorale su serietà e verità, che per noi non è alternativa alla speranza. Non si può dare speranza raccontando balle. C’è una crisi complessa, da vivere e gestire un passo dopo l’altro. Di mezzo c’è l’Italia. L’incredulità di tutta Europa è un’incredulità che ci dà da riflettere, ma noi ci assumeremo le responsabilità necessarie.”

ORE 21.50 – DATI REALI: SENATO (56.476 sezioni su 60.431) Pd-Sel-Altri 31,79; Pdl-Lega-Altri 30,58; M5S 23,75; Sc Monti 9,16

CAMERA (50.155 sezioni su 61.446) Pd-Sel-Altri 30,07; Pdl-Lega-Altri 28,71; M5S 25,41; Sc Monti 8,41

ORE 21.32 – Lucia Annunziata (direttrice Huffington Post italia) a Sky: Bersani ha una maggioranza di Seggi alla Camera e molti seggi al senato. Secondo me farà un appello a tutte le forze per fare un governo, cercando l’appoggio del Presidente della Repubblica e di Grillo. Se si facesse Berlusconi Bersani non avrebbe senso, il candidato Pd si appellerà sperando in una risposta di Grillo”

ORE 20.56 – Peter Gomez (direttore fatto Quotidiano on-line) a Sky: “I partiti non andranno alle elezioni, perchè sanno che rillo potrebbe prendere il 40%”. Barbara Pollastrini (Pd): “Prima riforma lavoro, poi nuova riforma elettorale per andare a votare”

ORE 20.53 – Secondo le fonti del Pd Pier Luigi Bersani sta seguendo – con i suoi collaboratori e con il gruppo dirigente del partito – lo scrutinio dei voti. Parlerà quando i risultati elettorali saranno definitivi.

ORE 20.46 – Gino Cimmino (Pd) “Bisogna ammettere la sconfitta al senato. Il risultato del M5S deve far riflettere tutta la politica, che deve intercettare questo disagio”

ORE 20.34 – DATI REALI, Camera (52% sezioni scrutinate): Csx al 30,9, Cdx al 27,8, M5s al 25,6

DATI REALI, Senato (50.646 sezini su 60.431): Csx  31,95; Cdx 30,34; M5S 23,86; Monti 9,15

ORE 20.23 – Seconda proiezione Piepoli per Rai: Senato, 113 seggi a Berlusconi, 105 a Bersani, 63 al Movimento 5 Stelle

ORE 20.22 – Wanda Marra dalla sede Pd. “Non credo che Bersani si dimetterà. Si è pensato di vivere di rendita, ma nessuno ha capito intenzioni del candidato premier, che sicuramente non sarà lo stesso, la prossima volta”

ORE 20.10 – Eugenio Scalfari (fondatore de La Repubblica): “Ingroia deve capire che quel 3% che ha preso l’ha tolto al centrosinistra” Lupi (Pdl): “Monti e Bersani hanno perso”. Ignazio Marino (Pd): “Chi perde in questo scenario è il paese”

ORE 20.08 – Antonio Ingroia (Rivoluzione Civile): “Bersani, invece di dialogare con noi – come ho chiesto fin dall’inizio, cosa che gli avrebbe permesso di allargare la maggioranza – ha preferito un accordo sottobanco con Monti. Un abbraccio mortale che gli è costato la vittoria”

ORE 20.06 – Huffington Post: “Bersani non vince neanche a Bettola”. Centrodestra primo nel paese natale del candidato premier (bisogna ricordare che lì il cdx ha sempre vinto.

ORE 19.58 – DATO UFFICIALE SENATO (46.311 sezioni su 60.431): Pd-Sel-Altri 32,21; Pdl-Lega-Altri 30,04; M5S 23,87; Monti 9,18

DATO UFFICIALE CAMERA (29.611 sezioni su 61.446) Pd-Sel-Altri 31,34; Pdl-Lega-Altri 27,34; M5S 25,56; Monti 10,44

ORE 19.47 – Eugenio Scalfari (fondatore de La Repubblica): “Si pensava che Con un’alleanza Pd-Sel e Monti si potesse avere una buona maggioranza, ma non è così. Viene fuori una maggioranza tripartita, una cosa che non credo che il Pd potrebbe accettare. Ma per fare cosa? Hanno idee molto diverse. L’unica soluzione sarebbe riformare la legge elettorale e riandare al voto, ma così andremmo in pasto alle borse”

ORE 19.45 –  Sandro Ruotolo (Rc): “La prima cosa che appare nitida è la doppia sconfitta del PD”.

ORE 19.42 – Tramontano al FattoTv: “Il Pd insiste con la vecchia sinistra, già bocciata dal paese. Renzi avrebbe stravinto. La disfatta Pd per vuoto dei contenuti, non solo per Porcellum”

ORE 19.35 – Nicola Fratoianni (Sel): “Prima bisogna vedere chi avrà vinto alla camera. ma dobbiamo vedere cosa ci ha portato qui, chiediamoci il perché. L’aumento delle misure austerity hanno portato a dare più credito alla rabbia, di Grillo, e alle false promesse di Berlusconi”

ORE 19.33 – Sommella al FattoTv: “Simbolica la chiusura della campagna Pd chiuso in teatro, mentre il M5S è andato in piazza San Giovanni”

ORE 19.30 – Matteo Renzi, sindaco di Firenze, prima di rilasciare dichiarazioni sui risultati delle politiche attenderà che lo faccia il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani. Intanto, attende in Palazzo Vecchio l’evolversi della situazione.

ORE 19.30 – Portanova al FattoTv: “Bersani non ha fatto campagna contro Berlusconi né contro M5S. Il boom di Grillo era evidente, e nessuno ha arginato Berlusconi”

ORE 19.24 – DATO UFFICIALE CAMERA (20.368 sezioni su 61.446): Pd-Sel-Altri 31,85; Pdl-Lega-Altri 26,72, M5S 25,68, Sc Monti 8,50; RC 2,24; Fare 1,21

ORE 19.14 – Marco Castelnuovo (caposervizio politico La Stampa) a Sky: “Il mio titolo per domani sarebbe ‘Terremoto’, ma terremoto con le macerie. Tutte e tre le grandi coalizioni stanno sotto al 30%, è difficile pensare ad una maggioranza assoluta. Senato ingovernabile a meno di un governo di larga coalizione”

ORE 19.10 – DATO NAZIONALE (38.531 sezioni su 60.431): Pd-Sel-Altri 32,51; Pdl-lega-Altri 29,69; M5S 24,01

ORE 19.00 – PROIEZIONE SENATO: 121 Pd-Sel-Altri, 9 Sc Monti, 56 M5S, 122 Pdl-Lega-altri. Allo stato attuale maggioranza assolutamente in bilico.

ORE 18.51 – Piero Fassino (Pd) su Sky: “Elezioni anticipate? E’ ancora troppo presto, bisogna prima avere un quadro completo dei dati reali. Bisogna essere cauti con le speculazioni”

ORE 18.42 – Alessandra Moretti (Pd) a Sky: “Il nostro è un paese spaccato dove c’è un sentimento di sfiducia e scoramento. In un paese dove c’è bisogno di stabilità c’è molto scetticismo per il futuro. Con questi dati sarà difficile governare, ma è molto presto.

ORE 18.34 – Pierferdinando Casini (Udc) a Sky: “Non saremo noi la maggioranza, e sta alla maggioranza decidere. Mi pare che alla camera abbia vinto Bersani. E’ una persona seria, gli faccio gli auguri – per lui e per il bene dell’Italia”

ORE 18.24 – DATO NAZIONALE SENATO (30.333 sezioni su 60.431) Pd-Sel 32,87; Pdl-Lega 29,29; M5S 24,02.

ORE 18.09 – Lo spread chiude in rialzo a 293 punti.

ORE 18.07 – Alessandro Sallusti (direttore de il Giornale): “Non ho sentito il presidente, ma immagino sia molto cauto. La sinistra non ha vinto anche se dovesse vincere”

ORE 17.44 – DATO NAZIONALE  (18.515 sezioni su 60.431, circa il 25% dei seggi) per il Senato: Pd-Sel 33,8%, Pdl-Lega 27,9, M5S 24,2.

ORE 17.40 – Quarta proiezione per il Senato: Pdl-Lega 31,6%, Pd-Sel 29,2, M5S 24,7

ORE 17.33 – Ignazio La Russa (FdI) risponde a Fassina su Sky “Le proiezioni saranno un problema? Forse per la sinistra. Vedo le facce verdi della sinistra come nel ’94, quando Ochetto perse elezioni che credeva già vinte”

Replica ancora Fassina: “Dobbiamo evidentemente aspettare regione per regione. Se le proiezioni saranno confermate ribadisco che sarà un problema: Berlusconi ha già portato al baratro l’Italia nel 2011, il Partito Democratico è l’unico che ha le capacità e le credibilità per salvare l’italia. Al governo nessuna convergenza col Pdl, al massimo nuova legge elettorale per tornare al voto

ORE 17.32 – Wanda Marra (Giornalista Fatto Quotidiano) al FattoTv: “Il Pd è un partito gelato, nessuno parla: ha vinto l’antipolitica’

ORE 17.29 – Stefano Fassina (Pd): “E’ evidente che per ora si presenta un problema molto serio per l’Italia. Uno scenario come quello delle proiezioni è evidente che porrà non molti problemi, ma aspettiamo i voti reali”

ORE 17.26 – Piero Fassino (Pd) su SkyTg24: “Vista la differenza tra exit poll ed elezioni è meglio andar cauti. Aspettiamo i dati reali. E’ evidente che Grillo abbia preso voti da tutti, in modo trasversale. prima vediamo i risultati, poi vedremo anche i flussi. Le reazioni della borsa sono molto esplicative”

ORE 17.22 – Secondo i dati reali del Viminale, al Senato (9% dei seggi): la coalizione il centrosinistra è al 34,7%, col centrodestra 26,5%.

ORE 17.15 – Ministro interno Cancellieri: “(sul calo presenza alle urne) I seggi erano accessibili a tutti, ma il maltempo può aver scoraggiato delle persone, penso soprattutto agli anziani. Il maltempo non ha inciso del tutto, il 6% è tanto. Un dato attendibile per il senato si avrà quando avremo il 60%, tra due o tre ore. Per la camera vedremo a mezzanotte. Per quanto riguarda i dati dall’estero, prima di domani non sapremo nulla”

ORE 17.00 – Marco Castelnuovo (caposervizio politico La Stampa) su Twitter: “S’ode un’eco. Ah, se c’era Matteo Renzi…”

Ore 16.58 – Risultati Viminale: coalizione Pd-Sel 35,4%, circa dieci punti percentuali sopra coalizione centrodestra (25,7) e Movimento 5 Stelle (25,22).

ORE 16.54 – Stefano Menichini (Europa): “La maggioranza forte è quella dei partiti anti-europeisti, una situazione che ricorda le elezioni in Grecia”

ORE 16.52 – Terza proiezione al Senato: Pdl 31,9, Pd 28.7, M5S 24,9. La situazione-partiti è M5s 24,9, Pd 24,5, Pdl 23,4.

ORE 16.51 – Lo spread risale BTP-BUND risale dopo le proiezioni.

ORE 16.47 – Virman Cusenza (direttore  Messaggero) “Immagine molto confusa. Speravamo in un vincitore definito, così non è per ora. C’è uno zoccolo territoriale molto forte per il senato, che sta spostando molti voti. Credo che se questa fosse la fotografia del senato oggi sarebbe impossibile ritrovarsi una maggioranza. non vorrei ritrovarmi nel prossimo Presidente della Repubblica, sarà difficile districarsi in questi numeri”

Ore 16.37 – Enrico Letta (Pd) al Rai 3: “Se questo fosse lo scenario temo che si cambierà la legge elettorale per andare a votare immediatamente”. I dati “fanno emergere un Parlamento sostanzialmente ingovernabile”.

ORE 16.35 – Proiezione Tecné per il Senato: M5S 25%, Pd 24,8, Pdl 23,1. Stefano Menichini (direttore di Europa): “In una situazione del genere, col Pd che rischia di perdere anche il premio di maggioranza, si rischia la totale ingovernabilità”

ORE 16.33 – Con un campione del 21%, anche secondo le proiezioni Tecné Pd-Sel sono al 29%.

ORE 16.20 – Secondo la proiezione Piepoli (per Rai) al Senato il centrodestra è al 31% e il centrosinistra al 29.5 %. Grillo al 25,1.

ORE 16.19 – Ruffini (Pd) a SkyTg24 “Cosa significa fare scouting? Significa dialogare col resto del parlamento: bisogna cercare il confronto. In Lombardia, se vinciamo, mandiamo un segnale importante. Il dato vero che emerge da questi voti – se vengono confermati – si chiude finalmente col ventennio di Berlusconi, confermando la voglia di cambiare uscendo dalla seconda repubblica”

ORE 16.10 – Per il Wall Street Journal, “si attende il trionfo del centrosinistra”.

ORE 16.05 – Maria Teresa Meli, Corriere della Sera: “Col 38% non si governa l’Italia”

ORE 16.00 – Secondo gli instant poll di Tecnè (per Sky) per il Senato 16 regioni andranno al centrosinistra e 2 al centrodestra – in Lombardia, per ora, c’è una perfetta parità. La coalizione di Bersani conquista il Piemonte (37 – 34), il Trentino (33 a 26), la Liguria (37 a 28), la Sicilia (32 al 29), la Sardegna (39 a 26), l’Umbria (47 a 27), l’Emilia Romagna (47 a 25), la Toscana (47 a 21), le Marche (41 a 25), il Lazio (35 a 30), l’Abruzzo (35 a 29), il Molise (37 a 30), la Campania (36 a 33), la Puglia (37 a 30), la Basilicata (42 a 21), la Calabria (40 a 30).

ORE 15-55 – Rondolino (Pd) a FattoTv: “Se saremo autonomi come maggioranza proporremo un confronto programmatico”

ORE 15.49 – Secondo l’instant poll dell’istituto Piepoli (per la Rai) in testa, per la presidenza della Regione Lazio, c’è Nicola Zingaretti (centro sinistra) tra il 52 ed il 54 per cento. Segue Francesco Storace (centrodestra) tra il 28 e il 30%. In Molise, il candidato di centrosinistra Paolo Frattura è tra il 47 e il 49%, il candidato di centrodestra Michele Iorio tra 26 e 28%.

ORE 15.45 – Gianni Riotta (La Stampa) su SkyTg24: “Bersani – su Twitter – è stato molto regolare. Non ha fatto errori ed è rimasto avanti”

ORE 15.38 – Laura Puppato (Pd): “Se gli exit poll sono veritieri ci sarà governabilità anche senza trovare per forza larghe intese. Ma bisogna dialogare con tutti, per il bene di questo paese. Dispiace molto per i voti dispersi da Ingroia, che forse non entrerà alla camera perché ha deciso di correre da solo”

ORE 15.37 – SkyTG24- Tecnè: Senato – in Veneto il Centrosinistra è 30% con Centrodestra al 46%.

ORE 15.23 – Sempre secondo gli istant poIl Tecné centrosinistra avanti solo dello 0,1% al Senato in Lombardia. Con una vittoria otterrebbe 169 seggi, con una sconfitta 156.

ORE 15.17 – Cesare Damiani (PD) a Skytg24: “Proiezioni iniziali, ancora non possibile un commento, ma i dati non si discostano dalle previsioni. Risultato importante per il centrosinistra: c’è governabilità sia alla camera che al senato. Ma siamo ancora alle prime battute, la Lombardia farà la differenza. Comunque, anche senza questa regione, potremo farcela. Ingroia? Rischia molto, ma si sapeva – era dato al 4%”

ORE 15.00 – Gli istant poll di Tecnè mettono PD-SEL al 34,5% per la camera – in tal caso ci sarebbero 340 deputati – e 37% al senato – ma attenzione alla Lombardia, dove Pd e Pdl combattono punto su punto.

ORE 12.00 – Pier Luigi Bersani – candidato premier per PD e SEL, che ha votato stamattina nella sezione di Piacenza – parlando all’Unità ha fatto una considerazione sulla passata campagna elettorale: “Abbiamo resistito a chi ci sollecitava a spararle grosse e fatto una campagna elettorale che ci consentirà dopo le elezioni di dire le stesse cose che abbiamo detto prima del voto. I nostri due punti cardine sono moralità e lavoro”.

Molto più tagliente Nichi Vendola, che votando al seggio di Terlizzi ha ironizzato sul simbolo del Movimento 5 Stelle: “Chi devo votare, il simbolo stelle e corona, la monarchia?”.

 

 

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