DI FABIO Noi abbiamo provato con la Samb a battersi, una vittoria dell’una o dell’altra ci poteva stare, è stato un pareggio frutto di una buona partita, se penso che si doveva giocare senza pubblico mi vengono i brividi. Abbiamo avuto occasioni importanti all’inizio e sul 2-2, dopo che abbiamo subito il gol su nostro errore e poi su una bella parata di Carfagna su Napolano abbiamo perso un po’ di sicurezza.

Dobbiamo giocare palla a terra, come dico sempre alla mia squadra, anche qualche volta l’avversario lo impedisce. Ci portiamo dietro però qualche rammarico. Il primo gol è stato un errore di un nostro difensore centrale che ha sbagliato il passaggio e ha permesso la ripartenza alla Samb. Dopo questa partita credo che ci dobbiamo credere ancora di più, la Samb è la squadra più forte di questo campionato e credo che non siamo stati inferiori.

Melchiorri ha fatto due grandi gol ma forse il più facile l’ha sbagliato nel primo tempo, così come sappiamo che Napolano può creare problemi. Il rigore? Capparuccia mi ha detto che è stato uno spalla a spalla, io dalla panchina non ho visto.

Sì, davanti siamo rimasti in tre per la vittoria finale considerando i risultati odierni.

PALLADINI I primi 10 minuti abbiamo rischiato di prendere gol su alcuni loro cambi di gioco che sono la loro prerogativa, poi dopo il gol dell’1-0 siamo stati più vivi ma abbiamo regalato il gol del pareggio, su una punizione da 50 metri. Poi Carfagna si è superato un paio di volte su Napolano e Pazzi, poi abbiamo sbagliato a non tenere in mano la partita perché il loro pareggio arriva su un fallo laterale a nostro favore, abbiamo sbagliato la copertura e abbiamo consentito a Melchiorri, che comunque ha fatto un grande gol, di percorrere 50 metri palla al piede. Fino ad una certa fase del campionato avevamo dato solidità alla nostra difesa poi dalla partita con il San Cesareo abbiamo iniziato a regalare un po’ troppo. Prendere due gol così mi dà fastidio.

Può darsi anche che sul 2-2 abbiamo pagato lo scotto psicologico, anche se le sostituzioni sono state in parte forzate, perché abbiamo dovuto togliere Forgione e Santoni per crampi, e anche Pazzi non stava al massimo. In quel momento abbiamo perso i giocatori più importanti per come si era messa la partita, e a quel punto abbiamo soltanto tentato di andare avanti con il cuore.

Nocera da difensore centrale, nella ripresa, è stato tra i migliori, così come Barbetta è stato molto bravo in alcune occasioni, penso che il pareggio alla fine sia giusto: ad un certo punto avevamo preso le misure agli avversari e non stavamo soffrendo, poi sul 2-2 abbiamo perso un po’ le posizioni. Se analizziamo i gol presi non ci sono responsabilità del centrocampo, perché non eravamo sbilanciati, ad esempio sul secondo gol c’era Melchiorri marcato da Ianni con Onesti per raddoppiare, mentre dietro c’erano Nocera e Djibo.

Mancano 10 partite siamo solo a tre punti dalla vetta e non dobbiamo mollare di una virgola, oggi la Maceratese ha dimostrato di potersela giocare con tutti, dobbiamo giocarcela.

Napolano? In questo momento attraversa un periodo un po’ più difficile perché magari ci iniziano a conoscere perché cercano di bloccarlo in tutti i modi, ma anche lui deve essere più intelligente e giocare per la squadra ed evitare i personalismi, perché non tutte le domeniche possono riuscirgli le giocate che lui ha nel suo Dna.

Ora il San Cesareo ha una partita di vantaggio, noi ora abbiamo un calendario difficile ma nel finale del campionato ce l’avrà il San Cesareo, oggi purtroppo abbiamo regalato.

PAZZI Tanto rammarico, forse per il gioco non abbiamo fatto la migliore partita ma eravamo due volte in vantaggio e abbiamo rischiato di fare il 2-0 e il 3-1. Erano tre punti importanti, peccato: queste partite non le vince chi gioca bene ma chi sfrutta le occasioni. D’altronde Melchiorri ha fatto un grandissimo gol. Nel finale non abbiamo avuto tanto un calo fisico ma mentale, per il secondo pareggio, e dire che la Maceratese aveva perso un po’ di verve. I tre punti ci davano carica.

CARPANI C’è rammarico perché siamo stati raggiunti due volte, ma da come si era messa inizialmente il pareggio ci sta.

PIGNOTTI Rammarico per esserci fatti rimontare due volte, il secondo gol è stato una dormita generale, c’è mancata la cattiveria agonistica che doveva fermarlo. Questa deve essere la caratteristica di una squadra, se aggrediamo e attacchiamo subito siamo una formazione che può far male. Come diceva Pazzi essere rimontati lascia sempre un pizzico di amarezza. Oggi il San Cesareo prende due punti a noi e due alla Maceratese, adesso ci serve una vittoria per ricaricarci e prendere coraggio. Tenete presente che oggi avevamo molti assenti e la cosa non ci ha permesso di preparare la partita come possiamo. Però abbiamo un gruppo unito con 23 calciatori, che anche   questa settimana ha dato il massimo.

Napolano? Certo, in altre situazioni ha fatto molto di più rispetto ad oggi, so che adesso raddoppiano tutte le marcature, anche se oggi si è procurato il rigore ed è stato molto pericoloso su punizione. Il San Cesareo ha qualche incontro abbordabile in queste gare, ma poi dovrà incontrare tra le altre Maceratese e Ancona. La Samb il campionato può solo perderlo. Dobbiamo ritrovare l’agonismo e la forza nostre proprie, non possiamo permettere ai giocatori avversari di caricarsi con il nostro pubblico. Questo soltanto può preoccupare.

Per noi il pubblico fa la differenza, anche prima di venerdì i giocatori erano mentalmente preparati a giocare senza pubblico.

Tremila spettatori? Nessuno sapeva che si giocava a porte aperte fino a venerdì sera, d’altronde lo stesso è accaduto a Macerata. Sinceramente sono soddisfatto.

La contestazione a Spadoni? Credo per alcune dichiarazioni rilasciate da Giulio Spadoni in cui ha detto che la decisione della squalifica fosse motivata. Ma inutile che ci stiamo a raccontare fantasie, noi abbiamo raccontato i fatti, qualcuno si è divertito a fare il lancio delle bottigliette: la sanzione ritengo sia stata eccessiva. Noi i figli li abbiamo già a casa, non possiamo pagare perché una o due persone tirano una bottiglietta. Noi abbiamo giocato nel campo gestito dal Ministero di Grazia e Giustizia. Qui a San Benedetto abbiamo 57 steward, la sala Gos: questo non è gratis, è un costo a carico della società. Mi ha fatto piacere che la Corte di Giustizia ha preso in esame il nostro ricorso basato proprio sulla responsabilità oggettiva.

Oggi abbiamo incassato 2500 euro per la presenza dei tifosi ospiti, ma per steward e chiusura della strada abbiamo pagato 4200 euro, più 2500 per le postazioni aperte. La Rai voleva la partita di sabato, perché sanno che la Samb dà il più alto seguito alla Rai, la nostra partita di Termoli è stata la più seguita in tre anni tra quelle trasmesse su RaiSport.

 

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