SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Samb-Maceratese verrà disputata a porte chiuse.

Ecco le motivazioni del giudice sportivo: “Per avere propri sostenitori in campo avverso, lanciato numerose (12) bottigliette di acqua vuote e semipiene all’indirizzo della panchina della squadra avversaria, due delle quali cadevano sul terreno di gioco. Sanzione così determinata sia in considerazione della idoneità degli oggetti lanciati a cagionare danni alla integrità fisica dei presenti sia in considerazione della recidiva specifica e reiterata per i fatti di cui ai C.U. nº19-27-37-39- 45-90. ( R CdC )”.

Oltre alla squalifica del campo la società dovrà pagare un’ammenda pari a 1.500,00 euro. “Una decisione che crea un danno enorme al nostro club ma che non è immotivata – ha commentato il direttore sportivo Giulio Spadoni – Nella gara contro l’Astrea sono volate bottigliette in campo e l’ho visto con i miei occhi. Non so quante ne siano state lanciate ma il  numero non fa la differenza. Che ne siano 12 o soltanto una il risultato di quel match non sarebbe comunque cambiato. La sanzione è severa ma tutta San Benedetto sapeva che eravamo diffidati. Sembra che qualcuno non riesca a guardare una partita senza tirare nulla. Proveremo a fare ricorso ma ci vorrà un miracolo”.

 

 

 

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