SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Due ricorsi ed una delibera da modificare. Forse già mercoledì 27 febbraio, nel corso del Consiglio Comunale che ospiterà, fra le altre cose, anche l’approvazione del Bilancio di Previsione e l’ufficializzazione del no alla centrale di stoccaggio della Gas Plus.

Le contestazioni avanzate al Tar da Eni ed Erg sul progetto del distributore di benzina da realizzare lungo Viale dello Sport, hanno spinto il sindaco Gaspari a tornare sui propri passi, nonostante la sicurezza di facciata mostrata a più riprese negli ultimi mesi.

Ma come cambierà il documento? Nessuno per adesso sa dirlo con certezza. Il Partito Democratico ne discuterà probabilmente durante l’assemblea degli iscritti di lunedì sera, in principio fissata per analizzare il Bilancio.

La giunta potrebbe optare per la cancellazione della terminologia “no logo”, a vantaggio di “low cost”. Norme sulla libera concorrenza infatti non consentirebbero di escludere da un bando pubblico alcuna azienda, essendo potenzialmente intenzione comune quella di abbassare i prezzi del carburante. “C’è chi lo fa nei week-end, chi per tutta la settimana”, ha affermato il sindacalista della Fegica Cisl, Mauro Seghetti. “In ogni caso non spetta al Comune promuovere tale percorso”.

Una variazione che tuttavia rischierebbe di non essere ancora sufficiente per evitare di incorrere nel giudizio della giustizia amministrativa. Ecco allora che in extremis verrebbe favorita la strada della libera partecipazione alla gara.

In questa maniera cadrebbe però la motivazione di base, promossa dal sindaco nella bollente assise del 26 novembre scorso: quella del risparmio e dell’opportunità per la città di poter usufruire di un distributore “alternativo”.

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