SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Epilogo con coda al veleno. All’indomani dell’ultimo appuntamento andato in scena domenica pomeriggio, l’Associazione Amici del Carnevale “ringrazia le ventimila persone che hanno assistito alle tre sfilate dei carri allegorici del Carnevale Sambenedettese”. “E’ stato un bel successo – afferma il presidente Alberto Malavolta – che va ogni nostra più rosea aspettativa. In questi tempi di vacche magre abbiamo dovuto fare ogni cosa al risparmio, ma grazie alla collaborazione con l’amministrazione comunale, con l’Associazione Cartapesta e all’apporto fattivo di tutti i collaboratori e dei volontari, siamo riusciti a offrire uno spettacolo all’altezza della situazione. Ringrazio anche gli sponsor che ci hanno dato fiducia, consentendoci di lavorare con un minimo di serenità economica”.

C’è però il rovescio della medaglia. Il presidente Malavolta si scaglia infatti con la manifestazione organizzata in contemporanea a Porto d’Ascoli: “Due carnevali che si svolgono in tempi identici nella stessa città è una stranezza senza pari, che mi auguro non si ripeta mai più. Il Carnevale Sambenedettese è uno e tale deve restare, magari con una maggiore apertura ai gruppi mascherati, come del resto auspico da tempo”.

Nei prossimi giorni, tutti di nuovo al lavoro per pensare all’organizzazione del Carnevale estivo “che dovrà necessariamente essere inserito nel cartellone degli eventi comunali, per evitare i disguidi della scorsa estate”.

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